Lot 6
  • 6

Vincenzo Agnetti

Estimate
200,000 - 250,000 EUR
bidding is closed

Description

  • Vincenzo Agnetti
  • Il vettore
  • bachelite incisa e vernice nitro

Provenance

Artra Studio, Milano
Collezione Rimoldi, Como
Collezione privata, Milano

Exhibited

Milano, Studio Cannaviello, Gli eventi precipitano, 1976

Literature

Vincenzo Agnetti: mostra alla Sonnabend, a Parigi, in Domus, n. 550, settembre 1975, illustrato l'altro esemplare

Catalogue Note

Questo lavoro, diviso in tre sequenze di sei pezzi ognuna, è un tipico esempio di "equivalenza"; la chiave della equivalenza sta nei titoli, che si equivalgono mentre il soggetto del quadro cambia. Considerando che un problema filosofico o fisico, ha la possibilità di essere volgarizzato, cioè reso pubblico, in immagini differenti che riflettono lo stesso discorso, ho pensato di tradurre su sei lavagne il percorso di un vettore, rappresentandolo in diagrammi e superfici. Poi ho recuperato questo discorso a livello di immagini familiari, immagini di oggetti e immagini di persone, dando luogo e tempo a una "storia didattica"; storia di oggetti e storia di persone. La proposizione "gli eventi precipitano" indica appunto l'importanza del tempo sul percorso delle cose e delle persone.

Questi sono i titoli:
1- Il vettore che ci viene incontro, è un riferimento impreciso.
2- Il vettore riferito a uno spazio possibile
3- il vettore che ci viene incontro riduce i riferimenti
4- Il vettore che ci viene incontro si allontana
5- La storia è come un vettore, più ci è vicina e meno sappiamo valutarla.
6- Il vettore che si allontana finisce in un computer


This work, divided into three sequences of sic pieces each, is a typical example of "equivalence". The key to the equivalence lies in the titles, which are equivalent to each other, whilst the subject of the picture changes. Considering that a philosophical or physical problem can be vulgarized, that is, made public, in different images reflecting the same thing, I thought I would translate on to six blackboards the path of a vector, representing it in diagrams and surfaces. Then I recovered this statement in terms of familiar emails, images of objects and images of persons, setting up a time and a place for a "didactic history", a history of objects and a history of persons. The proposition "Events precipitate", infact, indicates the importance of time in the path of things and of persons.

These are the titles:
1- the vector which meets one half way is an imprecise reference
2- the vector referred to a possible space
3- the vector which meets one half way reduces the references
4- the vector which meets one half way goes away
5- history is like a vector, the closer it is to us the less we are able to evaluate it
6- the vector which goes away finishes in a computer

Vincenzo Agnetti, in "Libro (particolare) 1978", pp. 88-89

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