Lot 2
  • 2

Alighiero Boetti

Estimate
180,000 - 250,000 EUR
Sold
187,500 EUR
bidding is closed

Description

  • Alighiero Boetti
  • Lo Psiconauta
  • firmato, intitolato, dedicato e datato 1982 sul retro
  • biro blu su cartoncino applicato su tela, 2 elementi

Provenance

Opera acquisita dall'attuale proprietario direttamente dall'artista nel 1982

Literature

Jean-Christophe Amman, Alighiero Boetti Catalogo Generale Tomo Terzo/1 Mappe, Grandi ricami, Biro, Aerei 1980-1987, Milano 2015, p. 149, n. 1369, illustrato a colori

Catalogue Note

Facendo mio uno splendido vocabolo introdotto da Ernst Junger, chiamo questo viaggiatore attraverso gli spazi della psiche, questo nomade visionario, "psiconauta", in cui il corpo-strumento dell'astronauta, proiettato nel cosmo, ha ceduto il posto al corpo-coscienza, al corpo-sismografo. Mentre il primo, nella cabina pressurizzata, realizza sul piano di un reale compimento la dilatazione quantitativa nello spazio e il salto nel di fuori; il secondo, puntando sull'esperienza, compie in una specie di volo alla cieca un tentativo di adattamento psico-sensoriale alla nuova collocazione dell'uomo in seno all'universo.

Borrowing a word first introduced by Ernst Junger, I call this explorer of psychological spaces, this visionary nomad- a “pscyhonaut”, whereby the astronaut’s body-instrument, projected into the cosmos, has given way to the body-consciousness, to the body-seismograph. While the first, in the pressurized cabin, brings to practical fruition a quantitative dilation in space and leap into the beyond, the latter, by focusing on experience, operates a sort of blind flight, an attempt at a psycho-sensory adjustment to man’s new placement within the universe.

Alberto Boatto, Lo Sguardo dal di fuori. Nuove Frontiere dello spazio e dell'immaginazione, 1981



Ciò che permane sono le qualità formali di questa opera, dove la massima semplicità associata alla massima complessità mette capo alla leggerezza e alla “non curante” disinvoltura di Boetti. 
Tuttavia Boetti ha bisogno della costrizione della regola per far risaltare in pieno
tutta la sua leggerezza”

The lasting aspects of this work are its formal qualities, in which utter-simplicity, coupled with the greatest complexity, generate Boetti’s levity and “nonchalant” ease. However, Boetti needs the restraint of the rule to fully emphasize all its levity.

Alberto Boatto, Alighiero & Boetti, 1984

Close