Lot 766
  • 766

IMPORTANTE PAIO DI ZUPPIERE CON PRESENTOIR E COPERCHIO IN ARGENTO GUSTAV FRIEDERICH GERICH, AUGSBURG, 1800

Estimate
100,000 - 150,000 EUR
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Description

  • Altezza 42 cm, diametro 34 cm
recanti lo stemma sabaudo sormontato da corona ducale, inciso, poggianti su una base circolare gradinata ad ampie baccellature delimitate da una fascia a foglie di quercia ed una a foglie d'alloro, le zuppiere di forma circolare, sul piede una fascia a foglie ricadenti, i corpi a grandi baccellature su fondo opacizzato, i coperchi gradinati, a baccellature su fondo opacizzato, cimati da un grande ovulo scanalato verticalmente poggiante su un letto di foglie di quercia, le prese in forma di teste d'ariete, una con camicia interna in argento, dorata all'interno, liscia, l'altra con la camicia interna sostituita in epoca posteriore, in metallo argentato, entrambe con coperchi interni, lisci, dorati all'interno, con presa ovale a foglia d'alloro



 

 

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Catalogue Note

A partire dal 1713, con la pace di Utrecht e l'acquisizione del titolo regio, l'erede al trono di Casa Savoia portava il titolo di Duca di Savoia e gli ultrageniti titoli ducali col predicato di antichi feudi sabaudi ( Chablis-Chiablese, Genevois-Genevese, Monferrato) o comitali (Maurienne-Moriana). Dopo il Congresso di Vienna del 1815, con l'acquisizione dei territori della Repubblica di Genova, anche il titolo di Duca di Genova entrò a far parte del patrimonio feudale di Casa Savoia.

Esso  venne per la prima volta conferito a Ferdinando di Savoia (Firenze 1822- Torino 1855),  figlio secondogenito del Re di Sardegna Carlo Alberto, fratello di Vittorio Emanuele II primo Re d'Italia e padre di Margherita, moglie del Re  Umberto I  e prima regina d'Italia (essendo Vittorio Emanuele II rimasto vedovo prima dell'incoronazione)

Questa coppia  di grandi zuppiere sembra essere appartenuta ad Elisabetta di Sassonia (Dresda 1830-Stresa 1912), che le portò in dote  sposando il capostipite della Casa di Savoia-Genova, come testimonia appunto lo stemma sabaudo sormontato da corona ducale inciso.

Esse sono infatti opera di Gustav Friederich Gerich (1726-1808), mastro ad Augsburg dal 1769, argentiere di fama, particolarmente apprezzato nelle corti tedesche.

Il gusto neoclassico, l'imponenza  e la grandiosità unite all'equilibrio delle forme sono tipiche delle opere eseguite da Gerich nell'ultimo periodo della sua carriera.

Si veda a questo proposito Helmut Seling, Augsburger GoldSchmiede 1529-1868, Monaco 1980, Band III,  al n.2524

Un paio di zuppiere simili, recanti il medesimo stemma inciso,  ma di forma ovale è stato venduto da Sotheby's Milano nell'asta Importanti Argenti Europei del 21 giugno 2006, lotto 150.