Lot 346
  • 346

Scrivania da centro impiallaciata in radice di noce venezia, terzo quarto del secolo XVIII

Estimate
180,000 - 250,000 EUR
Log in to view results
bidding is closed

Description

  • cm 78x793x110
di forma mossa e bombata, tre cassetti sulla fascia sopra due sportelli, un ripiano estraibile con leggio, sull'altro lato quattro sportelli; piccole mancanze all'impiallacciatura

Condition

Good conditions the hinges slightly stressed. The supports worn, sufering some minor losses. No substantially losses to the top present 7 major crack (cm 20-50 circa). Two long cracks run from the top to the base of the sides
"In response to your inquiry, we are pleased to provide you with a general report of the condition of the property described above. Since we are not professional conservators or restorers, we urge you to consult with a restorer or conservator of your choice who will be better able to provide a detailed, professional report. Prospective buyers should inspect each lot to satisfy themselves as to condition and must understand that any statement made by Sotheby's is merely a subjective, qualified opinion. Prospective buyers should also refer to any Important Notices regarding this sale, which are printed in the Sale Catalogue.
NOTWITHSTANDING THIS REPORT OR ANY DISCUSSIONS CONCERNING A LOT, ALL LOTS ARE OFFERED AND SOLD AS IS" IN ACCORDANCE WITH THE CONDITIONS OF BUSINESS PRINTED IN THE SALE CATALOGUE."

Catalogue Note

Questo mobile è la scrivania da centro più importante e rara, per eleganza della forma, per dimensione e proporzioni, per la qualità dell'ebanista e, non ulimo per le condizioni eccellenti, tra tutti i mobili veneziani noti, di analogo modello, (derivante dalle "Knee hole desk" inglese, da centro, senza gambe e con lo spazio per le ginocchia per colui che vi si siede) impiallacciate in radica di noce e prodotte nella città lagunare nel terzo quarto del XVIII.
Eleganza e dimensione consentono di ipotizzare una committenza aristocratica per uno dei Palazzi più importanti della Serenissima.
Per essere certi della unicità di questo mobile è sufficiente operare un confronto con le scrivanie pubblicate dai vari studiosi che hanno concentrato le loro ricerche sul mobile veneziano del Settecento. Si veda G. Morazzoni in Il Mobile Venziano del Settecento, Milano 1958, vol. II, che pubblica  a tav. CCCV una scrivania di modello più semplice riproposta da C. Santini in Mille Mobili Veneti, Modena, 2002, p.163, n. 226.
Anche tra i mobili illustrati da C. Alberici in Il Mobile Veneto, Milano, 1980, pp. 238-239, nessuno riesce ad eguagliare la qualità di questa scrivania.