Lot 337
  • 337

Console in legno intagliato e dorato a mecca Lucca, terzo quarto del secolo XVIII

Estimate
18,000 - 25,000 EUR
bidding is closed

Description

  • cm 93x135x65
piano in marmo non pertinente, la fascia traforata centrata da scudo da foglie e vedute, gambe a doppia voluta; ridorata

Catalogue Note

Questo tavolo da parete può essere messo a confronto con una coppia di consoles di lucchesi oggi conservate nell'Appartamento della Regina, Gabinetto Rotondo, Palazzo Pitti, Firenze.
Le analogie riguardano la forma di insieme, le curve e le proporzioni tra gambe e grembiule, nonostante il nostro tavolo mostri una spiccata influenza dallo stile rocaille nella cartella asimmetrica sulla fronte. E. Colle pubblicando la coppia di consoles in I mobili di Palazzo Pitti, Il primo periodo lorenese, 1737-1799, Firenze, 1992, ricostruisce l'itinerario di questi mobili da Lucca a Firenze, via il Palazzo Ducale di Parma.
Alvar Gonzàlez-Palacios in Il Tempio del Gusto, Milano, 1986, p. 243, n. 278, sottolinea che a due consoles di Palazzo Pitti furono portate da Lucca a Parma quando i Borbone vi rientrarono dopo la morte di Maria Luigia nel 1847; da Parma arrivano a Firenze dopo l'Unità, il 15 aprile 1868.
G. Cirillo e G. Godi Il mobile a Parma fra Barocco e Romanticismo, 1600-1860, Parma 1983, pubblicano la coppia di consoles di Palazzo Pitti a p. 116, n. 278, confrontandole con i tavoli di Villa Torrigiani e Camigliano (Lucca). Un'altra coppia è apparsa sul mercato antiquario (Finarte, Roma) nel 1973.