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Fontana in marmo grigio e verde ed in piombo nei modi di Francesco Ladatte
Description
- cm 230x100x55
Condition
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Catalogue Note
PROVENIENZA
Contessa Remmert, Torino.
FRANCESCO LADATE (Torino 1706-1787)
Ladatte o Ladetti. francesizzò il nome a Parigi, città dove visse per una decina d'anni, a partire dal 1718, sotto la protezione di Vittorio Amedeo di Savoia-Carignano.
Ottenne il primo premio di scultura all'Accademia di Francia nel 1729. Si trasferì quindi all'Accademie de France a Roma, per poi tornare a Torino nel 1732, dove iniziò a lavorare per la Corte, collaborando e fornendo le applicazioni in bronzo dorato alle tarsie del Piffetti per il Gabinetto della Regina. Dopo una nuova parentesi parigina, Ladatte arrivò definitivamente a Torino nel 1744 e nell'anno succesivo veniva nominato dal re "scultore di bronzi di S.M.". Nel 1778 ottenne la carica di profesore alla Regia Accademia di Pittura e Scultura allora fondata.
Il putto che, insieme al cigno, decora questa fontana può essere confrontato con i due gruppi di putti in terracotta, conservati nel Museo Civico d'Arte Antica, e ritenuti i bozzetti realizzati da Ladatte per due dei quattro gruppi, gettati in piombo dal Ladatte dopo il 1744, per la decorazione della vasca del Giardino Reale con statue di Francesco Martinez (vedi il catalogo della Mostra del Barocco Piemontese, Torino, 1963, vol. II, tav. 46). Una fontana simile, per forma e materiali è stata venduta da Christie's a Montecarlo, il 29 aprile 2000, lotto 330, datata all'epoca di Luigi XIV. Un'altra invece è stata presentata con una datazione probabilmente alla metà del Settecento, sempre da Christie's, ma a New York, il 2 novembre 2000, lotto 208.
FRANCESCO LADATE (Torino 1706-1787)
He went to Paris in 1718 under the protection of his patron Vittorio Amedeo of Savoy-Carignano, where he won the first prize for sculpture at the Accademie de France in 1729. He moved to the Accademia di Francia in Rome, but in 1732 he was back in Turin working for the Court, engaged with Piffetti at the execution of the Gabinetto della Regina. After a period in Paris, he moved definitively in Turin in 1744, to be appointed by the king "bronze sculptor of His Majesty". In 1778 he was appointed Professeur at the Regia Accademia, just founded.
The lead group crowning this fountain can be compared with the two terracotta bozzetti groups made by Ladatte for the four lead groups of the fountain for the Royal Garden in Turin, in 1774 (see the catalogue of the Mostra del Barocco Piemontese, Turin, 1963, vol. II, fig. 46).
Two similar fountains, catalogued as French and dated at the 18th century, have been sold by Christie's in Monaco, April 29th, 2000, lot 330 and in New York, November 2nd, 2000, lot 208.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha comunicato per questo lotto il diniego del rilascio dell'Attestato di Libera Circolazione e la dichiarazione di interesse storico artistico particolarmente importante.
The Ministero per i Beni e le Attività Culturali has denied the export licence for this lot and it has declared its importance in the context of the Italian cultural patrimony.