Lot 250
  • 250

Bottega di Macrino d'Alba Attivo in Piemonte tra il 1494 e il 1528

Estimate
25,000 - 35,000 EUR
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Description

  • Macrino d'Alba
  • San Pietro;San Paolo
  • olio su tavola, fondo oro, una coppia, senza cornice

Provenance

Marco Datrino, Torre Canavese, 1995 (come Macrino d'Alba).

Exhibited

Torino, Lingotto, Arte Antica '95. Biennale di Antiquariato, 1995 (come Macrino d'Alba).

Literature

Arte Antica '95. Biennale di Antiquariato, catalogo della mostra, Torino, Lingotto, 1995, p. 8 (come Macrino d'Alba);
E. Villata, Macrino d'Alba, Savigliano 2000, p. 104, nota 170, illustrato a colori (come bottega di Macrino d'Alba).

Catalogue Note

I due dipinti sono stati tradizionalmente considerati opera di Macrino d'Alba che, insieme a Martino Spanzotti e Defendente Ferrari, era uno dei più importanti pittori in Piemonte durante il primo quarto del XVI secolo. Recentemente sono stati pubblicati come opere eseguite nella bottega di Macrino da Edoardo Villata (vedi bibliografia), che ha suggerito una possibile identificazione delle due tavole con la pala d'altare raffigurante San Pietro e San Paolo documentata nel Duomo di Alba nel tardo XVI secolo. La pala fu probabilmente vista "in Catacomba subtus Chorum" durante una visita pastorale nel 1590 dal vescovo Alberto Caprini, che specificò che il dipinto "ad Capitulum pertines" (A.S.V.A., Visitatio Ill.mi Episcopi Alberti Caprini, f. 3r; vedi E. Villata, p. 104). L'elaborato disegno decorativo della foglia d'oro del fondo sembra indicare che le tavole furono eseguite in una bottega esperta e probabilmente destinate a un sito importante, supportando la possibile identificazione con la pala d'altare del Duomo di Alba.

I due santi ricordano da vicino, anche nelle pose, le stesse figure del polittico di Macrino, mancante di un pannello, già nella chiesa di San Francesco ad Alba e ora alla Galleria Sabauda di Torino (inv. 23, 31-34; vedi Villata, pp. 173-180, cat. n. 16, con la ricostruzione del polittico a pagina 93), dove i due santi sono raffigurati nei pannelli laterali, rispettivamente di fianco a San Bonaventura e Luigi di Tolosa. Il pannello con San Paolo è firmato e datato 1506 su un cartiglio. È molto probabile che l'autore delle tavole che qui presentiamo avesse una conoscenza diretta della pala di Macrino e di conseguenza si può ipotizzare una loro datazione circa agli anni 1505-1510. Un'ulteriore conferma di tale datazione è la somiglianza tra la fisionomia di San Pietro e quella di San Giuseppe in due opere di Macrino raffiguranti la Adorazione del Bambino, la prima già nel Duomo di Torino e ora alla Galleria Sabauda (inv. 1132; vedi Villata, cat. n. 15, illustrato a pagina 169), la seconda una successiva variante nella chiesa di San Giovanni Battista ad Alba, databile circa al 1508 (ibid., cat. n. 18, illustrato a pagina 185).

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha comunicato per questo lotto il diniego del rilascio dell'Attestato di Libera Circolazione e la dichiarazione di interesse storico artistico particolarmente importante.

The Ministero per i Beni e le Attività Culturali has denied the export licence for this lot and it has declared its importance in the context of the Italian cultural patrimony.