Lot 243
  • 243

Scrivania impiallacciata ed intarsiata in palissandro e legno tinto attribuita a Francesco Spighi Firenze, ultimo quarto del secolo XVIII

Estimate
8,000 - 12,000 EUR
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Description

  • cm 73x65x51
il piano scorrevole centrato da cartella entro riquadro rivela due tiretti ed uno scomparto, gambe ad obelisco rovesciato; piccole mancanze all'impiallacciatura

Condition

Table. Slighlty worn. The edge of the top, inlaid with a mosaic of continous stripes of different woods is missing various pieced. The inner panel has two cracks (25 cm approx) but perfectly close. Yhe inlaid in the center, definctinga horse, has two small crack on the ground. Small losses on the inlaid of the legs: especially on the frames of the dados.
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Catalogue Note

Francesco Spighi fu uno dei più affermati ebanisti del suo tempo, menzionato nell'ultimo numero del Magazzino di Mobilia, del novembre 1798, nella descrizione di un comodino all'etrusca intarsiato come ...troppo celebre in Europa tutta, per aver bisogno di elogio. La sua notorierà non si spense nemmeno nell'800 ed è ricordato dal Finocchietti per la sua arte di intarsatore. Attivo per la Corte a Palazzo Pitti, interprete dello stile neoclassico, allora chiamato "Gusto all'Etrusca", seppe unire il trattamento particolarmente raffinato dalla tarsia geometrica ad un vero e personale talento per i congegni meccanici in "segreteria", vale a dire quei meccanismi a scatto e a rilascio dei molteplici ripiani scorrevoli e dei leggii che caratterizzano le scrivanie fiorentine di quest'epoca. Simone Chiarugi in Botteghe di Mobilieri in Toscana, 1780-1900, Firenze, 1994, vol. I, pp. 88-89, fig. 66, illustra una scrivania confrontabile con il nostro mobile, il cui piano è centrato da un animale intarsiato simile a quelli che decorano una coppia di tavoli, venduti da Sotheby's a Milano, il 19 giugno 2002, lotto n. 457, e pubblicati da E. Colle in Il mobile Neoclassico in Italia, Milano 2005, p. 194, a commento di un "tavolino a segreteria" acquistato dall'ebanista Angiolo Ballastresi nel 1792.