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Due vasi medici in alabastro Roma, secolo XVII
Description
Condition
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Catalogue Note
Un vaso di forma simile a questo, centrato dallo stemma Chigi è pubblicato da A. Gonzàlez-Palacios in Arredi e Ornamenti alla Corte di Roma, Milano, 2004, p.111, che lo confronta con quello della Collezione dei principi Colonna, caratterizzato da anse con protomi di arpia o di sirena.
A. Gonzàlez-Palacios mette in evidenza come l'uso di pietre tenere o alabastrine, in questo tipo di vasi, permetteva alle sculture di plasmare la materia con virtuosismo.
Lo studioso individua l'influenza dei progetti del disegnatore tosco-parigino Stefano della Bella (1610-1664), (vedi fig.1).
Una torciera tripode in legno scolpito e dipinto, coronata da un vaso di identica forma è stata venduta da Sotheby's a Milano il 19 giugno 2002, lotto n.362 ed è pubblicata come proveniente da una Collezione Privata milanese da S. Levy in Il mobile veneziano del Settecento, Milano, 1964, vol. II, tav. 333 (fig. 2).