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Lucio Fontana
BATTAGLIA
SIGNED AND DATED '50 ALBISOLA ON THE REVERSE, POLYCHROME GLAZED AND LUSTRED TERRACOTTA. THIS WORK IS REGISTERED IN THE FONDAZIONE LUCIO FONTANA, MILAN, UNDER N. 3113/8.
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Lucio Fontana
BATTAGLIA
SIGNED AND DATED '50 ALBISOLA ON THE REVERSE, POLYCHROME GLAZED AND LUSTRED TERRACOTTA. THIS WORK IS REGISTERED IN THE FONDAZIONE LUCIO FONTANA, MILAN, UNDER N. 3113/8.
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Details & Cataloguing

Arte Contemporanea

|
Milan

Lucio Fontana
1899 - 1968
BATTAGLIA
SIGNED AND DATED '50 ALBISOLA ON THE REVERSE, POLYCHROME GLAZED AND LUSTRED TERRACOTTA. THIS WORK IS REGISTERED IN THE FONDAZIONE LUCIO FONTANA, MILAN, UNDER N. 3113/8.
firmato e datato '50 albisola sul retro
ceramica smaltata policroma
cm 89,5x88x13
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L'opera è registrata presso la Fondazione Lucio Fontana, Milano, con il n. 3113/8

Provenance

Studio Gian Galeazzo Visconti, Milano
Ivi acquistato dall'attuale proprietario

Exhibited

Roma, Galleria Il triangolo, 1961, p. 8, illustrato
Londra, Estorick Collection of Modern Italian Art, Terra Incognita: Italy's Ceramic Revival, 2009

Literature

Walter Dorwin Teague, 'Italian Shopping Trip - Twelve American museums send out a battery of buyers', in "Interiors", 1950, vol. 10, p. 144, illustrato
The Hockemeyer Collection. 20th Century Italian Ceramic Art, Monaco di Baviera 2009, pp. 86-87, illustrato a colori

Catalogue Note

“La fisica di questa epoca, per la prima volta, esprime la natura per mezzo della dinamica. Si determina come il movimento è una condizione immanente alla materia come principio della condizione dell’universo.” 
Manifesto tecnico dello spazialismo. Noi continuiamo l’evoluzione del mezzo nell’arte, 1951

Battaglia del 1950 è tra le opere barocche dell'artista che si distingue per le dimensioni importanti e la decorazione riccamente ornata, modellata in altorilievo e accentuata dallo smalto a effetto craquelure, mettendo in luce il movimento drammatico suggerito nella scena di battaglia qui rappresentata. L'opera è parte di una serie di scene di battaglia che Fontana ha realizzato dal 1947 in poi, utilizzando diversi supporti quali piatti e vasi ma anche pezzi scolpiti liberamente per evocare le rappresentazioni di guerrieri e soldati a cavallo, armati di lance e spade che suscitano un immaginario di un tempo lontano. In questa Battaglia, i guerrieri e i cavalli di Fontana si trasformano in simboli di energia e dinamismo che sembrano abbandonare la superficie piatta e muoversi nello spazio con "impeto barocco". La luce e i colori dei rilievi figurativi sembrano configurare un paesaggio emotivo in cui l’energia anima la materia in una possibilità di suggestione spaziale.
Questa Battaglia, insieme alla coppia di grandi piatti Guerrieri a cavallo del 1950 esposti alla Biennale di Venezia dello stesso anno, rappresentano gli unici tre esemplari di questa fattura mai realizzati da Fontana. Battaglia del 1950 conferma ancora una volta il superamento da parte di Fontana delle pratiche tradizionali delle arti visive.  Né pittura, né scultura ma continuità dello spazio nella materia.

"The physics of this age, for the first time, expresses nature through dynamics. It is determined how movement is an immanent condition to matter as the principle of the condition of the universe."

Battaglia of 1950 is amongst the Baroque works of the artist that stands out for its significant size and its highly ornate decoration, moulded in high relief and heightened by crackle glaze, highlighting the dramatic movement suggested in the represented battle scene. It is part of a series of battle scenes that Fontana created from 1947 onwards using different supports, such as plates and vases but also free-sculpted pieces to evoke the representations of warriors and soldiers on horseback, armed with lances and spears arousing an imagery of a time long passed by. In this Battaglia Fontana’s warriors and horses turn into symbols of energy and dynamism, seeming to abandon the flat surface and move in space with “baroque impetus”. The light and the colours of the figurative reliefs seem to configure an emotional landscape in which energy animates matter in a possibility of spatial suggestion.
This Battaglia, together with the great pair of plates Guerrieri a Cavallo of 1950 exhibited at the Venice Biennale of the same year, represent the only three exemplars of this kind ever made by Fontana. Battaglia of 1950 confirms once again Fontana's overcoming of the traditional practices of the visual arts. Neither painting nor sculpture but continuity of space in matter.

Arte Contemporanea

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Milan