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Leoncillo
SENZA TITOLO - BOZZETTO PER PANNELLO
STONEWARE AND ENAMEL. EXECUTED IN 1956-57. THIS WORK IS REGISTERED IN THE G.A.M. ARCHIVIO LEONCILLO, BOLOGNA, UNDER N. 1956-57/001/G02FC.
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Leoncillo
SENZA TITOLO - BOZZETTO PER PANNELLO
STONEWARE AND ENAMEL. EXECUTED IN 1956-57. THIS WORK IS REGISTERED IN THE G.A.M. ARCHIVIO LEONCILLO, BOLOGNA, UNDER N. 1956-57/001/G02FC.
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Details & Cataloguing

Arte Moderna e Contemporanea

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Milan

Leoncillo
1915 - 1968
SENZA TITOLO - BOZZETTO PER PANNELLO
STONEWARE AND ENAMEL. EXECUTED IN 1956-57. THIS WORK IS REGISTERED IN THE G.A.M. ARCHIVIO LEONCILLO, BOLOGNA, UNDER N. 1956-57/001/G02FC.

Opera registrata presso la G.A.M. Archivio Leoncillo, Bologna, con il n. 1956-57/001/G02FC

Provenance

Collezione Leonardi, Roma
Collezione privata, Monza
Ivi acquisito dall'attuale proprietario

Exhibited

Spoleto, Chiostro San Nicolò
Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Parma, Galleria d'Arte Niccoli, Leoncillo, 1991, p. 43, illustrato
Bologna, Galleria d'Arte Maggiore, Leoncillo. Sculture, opere su carta, 2002
Bologna, Galleria d'Arte Maggiore, Leoncillo, 2018

Literature

Claudio Spadoni, Leoncillo, Roma 1983, p. 303, n. 16, illustrato
Torre Colombera di Gorla Maggiore, Fra Terra e Cielo. Fontana, Melotti, Leoncillo, a cura di Debora Ferrari, 1995, p. 13, illustrato

Catalogue Note

“Leoncillo pensava in ceramica, ma nel modo più eletto; come Michelangiolo pensava in marmo, accogliendo cioè le possibilità insite nel procedimento tecnico e delle qualità esteriori come una struttura di visione. […] Ci fu un periodo […] in cui era riuscito a fondere nella ceramica sottigliezze pittoriche ineffabili. Era il periodo in cui voleva scolpire l’aria, e nella sua parola vaga e al tempo stesso precisa inseguiva quest’idea come si sostiene un aquilone lontano nel cielo, con un filo. Questo filo Leoncillo non lo perse mai.” Cesare Brandi, Scritti d’arte, Milano 2013

"Leoncillo thought in ceramic, but in a most selective way; like Michelangelo he thought in marble, accepting the possibilities inherent to the technical process and to its external qualities as a structure of vision. [...] There was a period [...] in which he succeeded in fusing ineffable pictorial subtleties into his ceramics. During this period he wanted to sculpt the air, and in a - as he claimed- vague, but simultaneously perfectly precise way, he pursued this idea as one controls a kite far above in the sky, with only a string. Leoncillo never let go of this string."

Arte Moderna e Contemporanea

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Milan