Lot 256
  • 256

Natale Carta

Estimate
60,000 - 80,000 EUR
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Description

  • Natale Carta
  • Ritratto del Marchese Santangelo con la moglie Carolina Castriota Scanderberg e i figli
  • olio su tela
  • cm 232 x 191,5

Catalogue Note

Natale Carta nacque a Messina da famiglia palermitana. Talento precoce, dopo aver migliorato la tecnica del disegno con Giuseppe Patania e studiato nella scuola di Giuseppe Velasco, si trasferì a Roma grazie al supporto economico della principessa di Paternò e divenne allievo di Camuccini. Sotto la sua guida aderì allo stile neoclassico. Non avendo ottenuto la cattedra di pittura della Reale Scuola di Napoli, si trasferì a Roma dove ottenne fama e prestigio. Nel 1839 fu eletto membro dell'Accademia di S. Luca in cui, il 23 maggio 1848, fu nominato professore di pittura e nel 1868 professore di disegno. Mantenne tuttavia stretti rapporti con la nobiltà siciliana e partenopea per la quale aveva già realizzato importanti ritratti, tra i quali quelli di Francesco I e Ferdinado II.
Carta fu in effetti particolarmente apprezzato per la ritrattistica ufficiale e di famiglia. Celebri i ritratti di casa Casteltermini a Palermo, del Museo di Trapani, del Museo Nazionale di Palermo e delle dimore romane dei principi Torlonia. Famoso fu anche un quadro appartenente al Museo Filangieri che rappresentava Gaetano Filangieri e la sua famiglia, andato distrutto nel 1943.
Alla più raffinata produzione dell'artista appartiene il ritratto della famiglia Santangelo che raffigura il Marchese Nicola (1785-1851) con la moglie Carolina Castriota Scanderberg (1824-1877) e i figli - tra cui Francesco, Angela, Flavia e Maria - e sullo sfondo il busto marmoreo del Marchese Francesco, padre di Nicola, probabilmente scolpito da Giovanni Tacca.
Nicola Santangelo fu Ministro dell'Interno di Ferdinando II dal 1831al 1847, consigliere del re per l'acquisto di opere d'arte ed egli stesso attento collezionista. In quest'opera, come nel dipinto al lotto 248, indossa la placca di Gran Croce di Francesco I.