107
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Giuseppe Canella
GRANDS BOULEVARDS, PARIS
Estimate
30,00050,000
LOT SOLD. 41,550 EUR
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Giuseppe Canella
GRANDS BOULEVARDS, PARIS
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30,00050,000
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Details & Cataloguing

Old Master Paintings, 19th Century Paintings, Furniture, Works of Art and Rare Books

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Milan

Giuseppe Canella
(VERONA 1788 - FIRENZE 1847)
GRANDS BOULEVARDS, PARIS
firmato e datato in basso a destra Canella 1833
olio su tela
cm 36 x 50
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Catalogue Note

Canella si trasferisce a Parigi nel 1822, dopo un soggiorno in Spagna durato un paio d'anni. Il fervido ambiente parigino lo mette di fronte alla necessità di rinnovarsi e migliorarsi; si impegna dunque nello studio dal vero del mondo che lo circonda. Già nei taccuini, oggi conservati al Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco a Milano, e nella produzione litografica che lo vede molto attivo in questo periodo, si nota un perfezionamento del disegno, che arricchito dallo studio dei valori atmosferici, lo porterà a realizzare delle tipologie di dipinti molto apprezzate dal pubblico. Si tratta di opere di piccolo e medio formato, brulicanti di figurine che passeggiano nei luoghi tipici delle città: i boulevards, come nel nostro caso (cfr. anche fig.1), Place de la Concorde, la Torre dell'Orologio e altri luoghi celebri. Ottiene finalmente fama e riconoscimenti: partecipa alle esposizioni parigine, alcune sue opere vengono acquistate da Luigi Filippo d'Orléans ed entra in contatto con François Gérard, pittore del re. Non perde però i contatti con l'Italia, e in particolare Milano - città preferita per stimoli e fermenti alla natia Verona già prima della partenza per la Francia - dove spesso manda le sue opere, in netto antagonismo con lo schematismo prospettico del rivale Migliara.
La veduta dei boulevards che presentiamo è un esempio della pienezza espressiva dell'artista, che ha abbandonato la rigidità dei primi impianti compositivi in cui aveva ancora grande influenza lo scenografismo ereditato dal padre Giovanni, per una maggiore aderenza alla realtà e una morbidezza tutta romantica. Datata 1833 e probabilmente destinata al mercato francese, questa veduta è stata dipinta appena fatto ritorno in Italia, adoperando schizzi fatti in precedenza o replicando un soggetto già trattato. I temi relativi agli anni francesi e ai suoi viaggi in Europa non lo abbandoneranno mai durante la sua carriera.
F. Pesci, Giuseppe Canella, Verona 1998, pp.20-56

 

Old Master Paintings, 19th Century Paintings, Furniture, Works of Art and Rare Books

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