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Cerchia di Alessandro Magnasco, detto il Lissandrino
Estimate
40,000 - 60,000 EUR
bidding is closed
Description
- Alessandro Magnasco, detto il Lissandrino
- Paesaggio con Maddalena penitentePaesaggio con santo eremita
- olio su tela, una coppia
oil on canvas, a pair
Literature
L. Muti – D. De Sarno Prignano, Alessandro Magnasco, Faenza 1994, p. 293, nn. R. 130-R. 131 (tra le opere respinte).
Condition
I due dipinti rivelano tonalità più calde di quanto non risulti dalle illustrazioni in catalogo. Entrambe le tele sono foderate e sono montate in una cornice, dorata e intagliata.Uno dei due dipinti presenta un telaio senza traversa (Paesaggio con Maddalena penitente).
A occhio nudo le opere si mostrano in ottimo stato di conservazione, mantenendo intatte tutte le corposità materiche, in particolare sulle fronde degli alberi. Non si evincono danni, stuccature o qualsivoglia intervento di restauro di rilievo.
La lampada di Wood evidenzia solo ritocchi pittorici sparsi, in particolare nelle zone interessate dal cielo, confermando, per entrambe le opere, il buono stato di conservazione nella figura e nel paesaggio.
The two paintings are warmer in tone than the catalogue illustration suggests. Both canvases have been relined and are offered in carved and gilt wooden frames.
In the he painting with the Penitent Magdalene the stretcher does not have a central vertical supporting bar.
To the naked eye the paintings appear in excellent condition, maintaining the thickness of the paint surface, particularly in the trees. No damages or restoration are apparent. Inspection under UV light reveals only minor scattered retouchings, for example in the trees, and confirms the overall good condition in the figure and the in landscape.
"In response to your inquiry, we are pleased to provide you with a general report of the condition of the property described above. Since we are not professional conservators or restorers, we urge you to consult with a restorer or conservator of your choice who will be better able to provide a detailed, professional report. Prospective buyers should inspect each lot to satisfy themselves as to condition and must understand that any statement made by Sotheby's is merely a subjective, qualified opinion. Prospective buyers should also refer to any Important Notices regarding this sale, which are printed in the Sale Catalogue.
NOTWITHSTANDING THIS REPORT OR ANY DISCUSSIONS CONCERNING A LOT, ALL LOTS ARE OFFERED AND SOLD AS IS" IN ACCORDANCE WITH THE CONDITIONS OF BUSINESS PRINTED IN THE SALE CATALOGUE."
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Catalogue Note
Siamo grati alla Dottoressa Fausta Franchini Guelfi per aver proposto, su base fotografica, la datazione dei dipinti tra il 1710 e il 1724 circa.
La studiosa, confermando la nostra catalogazione, ha suggerito una distinzione tra i due dipinti: paesaggi e figure sembrano infatti di mani diverse, fatto non eccezionale nell'ambiente degli "specialisti" e delle botteghe a cavallo tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento. In particolare il Paesaggio con eremita può essere attribuito ad Antonio Francesco Peruzzini con l'intervento di un allievo di Magnasco, per la stretta vicinanza al tratto del maestro nella figura dell'eremita, mentre per l'altra tela si può leggere la mano di un allievo di Peruzzini nella realizzazione del paesaggio e di un imitatore di Magnasco nella figura della Maddalena.
La studiosa, confermando la nostra catalogazione, ha suggerito una distinzione tra i due dipinti: paesaggi e figure sembrano infatti di mani diverse, fatto non eccezionale nell'ambiente degli "specialisti" e delle botteghe a cavallo tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento. In particolare il Paesaggio con eremita può essere attribuito ad Antonio Francesco Peruzzini con l'intervento di un allievo di Magnasco, per la stretta vicinanza al tratto del maestro nella figura dell'eremita, mentre per l'altra tela si può leggere la mano di un allievo di Peruzzini nella realizzazione del paesaggio e di un imitatore di Magnasco nella figura della Maddalena.