2
2

DA UNA IMPORTANTE RACCOLTA PRIVATA ITALIANA

Renato Paresce
TERRAZZO SUL MARE (CASA E MARE/CASE IN RIVA AL MARE)
Estimate
30,00040,000
LOT SOLD. 46,350 EUR
JUMP TO LOT
2

DA UNA IMPORTANTE RACCOLTA PRIVATA ITALIANA

Renato Paresce
TERRAZZO SUL MARE (CASA E MARE/CASE IN RIVA AL MARE)
Estimate
30,00040,000
LOT SOLD. 46,350 EUR
JUMP TO LOT

Details & Cataloguing

Arte Moderna e Contemporanea

|
Milan

Renato Paresce
1886 - 1937
TERRAZZO SUL MARE (CASA E MARE/CASE IN RIVA AL MARE)

Opera registrata presso l'Archivio Paresce a cura di Rachele Ferrario, Milano, con il numero 2/30

Opera accompagnata da certificato su fotografia rilasciato dall'Archivio Paresce a cura di Rachele Ferrario, Milano

Provenance

Galleria del Milione, Milano, 1933
Galleria dell'Annunciata, Milano, n. 6128

Exhibited

Vicenza, LAMeC, Basilica Palladiana, René Paresce, 2000,  n. 36, pagg. 47 e 98, illustrato

Literature

W. George, Paresce, Bollettino della Galleria del Milione, Milano 1933

Catalogue Note

Il dipinto appartiene alla maturità stilistica di Paresce. Dal 1928 l'artista è entrato nel gruppo degli Italiens de Paris e partecipa attivamente alle esposizioni del gruppo a Parigi e in Europa. Quest'opera in particolare fa parte del nucleo di dipinti esposti alla sua prima e unica mostra personale in Italia a Milano alla storica Galleria del Milione. Nel Bollettino che accompagna la mostra insieme alla presentazione di Waldemar George c'è l'elenco delle opere esposte tra cui figurano al numero 13 Casa e Mare e al numero 29 Case in riva al mare.
Data l'iconografia e in mancanza di altre indicazioni - cartellini, etichette autografe o altro - il dipinto potrebbe corrispondere a entrambi i titoli indicati nell'elenco fornito nel catalogo della mostra. Il dato certo è che l'opera fu esposta come indicato dall'etichetta ancora presente nel retro dell'opera dove è indicato, però, il numero 77.
L'opera è in buone condizioni pittoriche e di conservazione: in essa in particolare si riscontra l'audacia tipica di Paresce nel trattare il pigmento in accostamenti cromatici eclettici e talvolta azzardati. Una attitudine che spesso è stata letta in relazione alla sua prima formazione da "fisico", ma che è soprattutto da porre in relazione all'aggiornamento di Paresce sui temi a lui contemporanei di ritorno all'antico e al "mestiere di pittore", sostenuto da de Chirico. Le tramature a canestro, l'uso pastoso dell'olio, che Paresce stende in modo da creare l'effetto sfumato ed opaco a imitazione della tecnica dell'encausto, sono i modi sapienti in cui Paresce ha saputo interpretare la poetica del suo tempo come è bene testimoniato da questo dipinto.

Rachele Ferrario

Arte Moderna e Contemporanea

|
Milan