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Giuseppe Bonito
Description
- Giuseppe Bonito
- Allegoria della musicaAllegoria dell'autunno
- olio su tela, una coppia
a pair, both oil on canvas
Condition
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Catalogue Note
Opulenta, sensuale, perfino seducente appare questa magnifica Allegoria dell'Autunno di Giuseppe Bonito (1707-1789), esempio altissimo della pittura florida e vitale del nostro artista. Formatosi a Napoli nella bottega di Francesco Solimena, Bonito divenne ben presto ricercato esecutore di ritratti per la corte borbonica, distinguendosi anche come interprete originale nell'arte di genere. Per quanto indubbiamente influenzata della lezione del maestro come dall'esempio del più anziano De Mura, l'opera di Bonito contiene in sè una presenza fisica, un senso della realtà, una vita, che affonda le proprie radici nella lezione del naturalismo napoletano. Ne è testimone nel nostro quadro, oltre alla bellezza verace della nostra contadina che ci guarda fissi negli occhi con fare provocante, anche la carnosità vibrante delle uve che ci vengono offerte e di tutta la natura morta che la giovane reca in grembo, che risente in maniera evidente della tradizione che da Luca Forte conduce ai Ruoppolo. L'Allegoria qui presentata è un'altra versione autografa del dipinto di medesimo soggetto conservato a Napoli presso la collezione Santangelo (cfr. N. Spinosa, Pittura napoletana del Settecento, dal Barocco al Rococò, Napoli 1988, p. 168 cat. 287, illustrato p. 152 tav. 71), rispetto alla quale si distingue per una più convinta maturità nel disegno e nell'uso del chiaroscuro.