- 79
Ivan Theimer
Description
- Ivan Theimer
- La grande cascade
- firmato e datato 1973-74; firmato, intitolato e datato 1973-74 sul retro
- tempera all'uovo e olio su tela
- cm 73x60,5
Provenance
Literature
J. Clair, J. Mothboron, Tehimer. Paesaggi 1970-80, Bologna 1980, illustrato a colori
J. Clair, J.-J. Lerrant, J. Montboron, Theimer. Sculptures, peintures, oeuvres sur papier, Parigi 1983, n. 27, illustrato a colori
AA.VV., Ivan Theimer, Montauban, Musée Ingres, 1987, catalogo della mostra, illustrato a colori
AA. VV., Ivan Theimer, Aosta, Chiesa di San Lorenzo, 1999, catalogo della mostra, pag. 18, illustrato a colori
Condition
"In response to your inquiry, we are pleased to provide you with a general report of the condition of the property described above. Since we are not professional conservators or restorers, we urge you to consult with a restorer or conservator of your choice who will be better able to provide a detailed, professional report. Prospective buyers should inspect each lot to satisfy themselves as to condition and must understand that any statement made by Sotheby's is merely a subjective, qualified opinion. Prospective buyers should also refer to any Important Notices regarding this sale, which are printed in the Sale Catalogue.
NOTWITHSTANDING THIS REPORT OR ANY DISCUSSIONS CONCERNING A LOT, ALL LOTS ARE OFFERED AND SOLD AS IS" IN ACCORDANCE WITH THE CONDITIONS OF BUSINESS PRINTED IN THE SALE CATALOGUE."
Catalogue Note
"La sua pittura è ineffabile come quella degli antichi e di Corot in particolare. Le sue cascate e i paesaggi che le circondano, con quelle chiome di alberi sovrastanti la voragine nella quale le acque precipitano, hanno la stessa luminosa profondità, la stesa occhiata capace di raggiungere ogni riposto angolo nel quale la luce va a posarsi... Non tutti i suoi quadri...hanno la pace e la disposizione al bello e all'ineffabile che gli antichi avevano: qualche volta...si notano avvenimenti sinistri, erosioni o buchi non propriamente o semplicemente tellurici che in ogni caso non lasciano presagire niente di buono...mentre la stessa vegetazione ha dei rigonfiamenti, delle pulsazioni da malattia mortale...
Le pianure, le colline, le cascate, gli alberi, l'intrico dei rami, il fogliame...dipinti da Ivan Theimer sono misteriosi perché in mezzo a quelle descrizioni precisissime e ottocentesche...si insinua l'elemento inquietante, il giallo della storia."
G. Soavi, Dipinti e sculture di Theimer, in Il sogno continua, Milano 1982, pag. 117 e seguenti