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Paolo Sala
Description
- Paolo Sala
- Mosca
- firmato e datato in basso a sinistra
Paolo Sala 1906 - acquerello su carta, incorniciato
- cm 63.5 x 97.5
Condition
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Catalogue Note
Il primo contatto con la Russia, sebbene superficiale, Sala lo ebbe nel 1881 quando il dipinto che presentò alla Mostra Nazionale di Torino – Interno del Duomo di Milano - fu acquistato da un noto generale sovietico. Solo nel 1893 però si decise a raggiungere il fratello Elia a Mosca, dopo aver visitato e lavorato a Parigi, Londra e Buenos Aires.
A Mosca Paolo Sala ottenne dall'Imperatore l'incarico di decorare gli appartamenti del Palazzo d'Inverno e in seguito di dipingere il soffitto del Conservatorio Imperiale di Musica. Nel 1898 organizzò una mostra di artisti italiani moderni nella capitale sovietica. L'evento fu un successo e metà delle opere esposte fu comprata dalla corte e dagli aristocratici russi. Nel 1899 il pittore fece ritorno in Italia, senza che però il fascino della grande capitale asiatica lo abbandonasse.
L'opera qui presentata, datata 1906, raffigura i giardini Tainitskij all'interno del Cremlino e la cattedrale di Cristo Salvatore con le sue cupole dorate. Paolo sala si dimostra ancora una volta degno erede della tradizione acquerellistica lombarda di Cremona, Ranzoni e Mariani, infondendo in questa tecnica delicata l'energia dell'olio e supportandola con un saldo impianto, pur senza rinunciare a una composizione fluida e trasparente.
Le memorie del viaggio in Russia si tradussero in molte altre opere realizzate con la tecnica "ad acqua", tra le quali citiamo Trasporto del ghiaccio, Neve nella campagna russa e Trasporto di ghiacci davanti al Cremlino, tutti esposti a Milano presso la Galleria Pesaro nella Personale del 1922.