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Ludovico Zambeletti
Description
- Ludovico Zambeletti
- Chiosco del Monte Tordo
- firmato in basso a destra L Zambeletti
- olio su tela
- cm 69.5 x 88.5
- Eseguito nel 1927 - 28 Reca a matita nera sul telaio il n. 247 - 1
Condition
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Catalogue Note
Tra i motivi pittorici ricorrenti nei lavori di Ludovico Zambeletti, quello della colazione all'aperto o dell'incontro tra amiche nei giardini pubblici della città all'ora del tè, quale Chiostro del Monte Tordo, è, considerate le molteplici redazioni del medesimo soggetto, uno dei più amati dall'artista milanese.
L'ambientazione di questi incontri mondani en plein air, infatti, offre al pittore occasioni continue per confrontarsi con la luce del sole, luce che filtrando attraverso le foglie degli alberi accende ogni colore, modula i toni degli abiti delle signore, quelli delle tavole apparecchiate e crea effetti straordinari che Zambeletti si diverte a restituirci mediante pennellate veloci e decise nei toni gioiosi e vividi della sua inconfondibile tavolozza.
Così, anche nel dipinto qui presentato, l'autore ambienta la scena tra il verde degli alberi del Parco cittadino del Sempione, parco progettato dall'architetto Emilio Alemagna secondo i dettami del gusto del giardino romantico all'inglese, concepito in modo da ricreare, grazie alla disposizione apparentemente casuale di alberi ed arbusti, alla presenza di specchi d'acqua e sentieri irregolari, di avvallamenti e collinette come il Monte Tordo, la spontaneità della natura.
La consonanza stilistica emersa attraverso il confronto tra Chiostro del Monte Tordo ed alcune opere eseguite da Zambeletti nella seconda metà degli anni venti quali Giardini a maggio, Ristorante all'aperto, L'ora del Tè e Le amiche, esposte ed illustrate nel catalogo di una mostra personale svoltasi nella sede milanese della Galleria Micheli, nel 1928, consente di datare il nostro dipinto intorno al 1927-1928, periodo coincidente anche con i festeggiamenti per la nuova collocazione, proprio dietro la collinetta del Monte Tordo, della statua equestre di Napoleone III - opera dello scultore Francesco Barzaghi - dall'epoca della sua inaugurazione, nel 1881, collocata nel cortile del palazzo del Senato.
E. C.