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Cera raffigurante ritratto di Maria Amalia di Sassonia Giovanni Francesco Pieri, Firenze, secolo XVIII
Description
- la luce cm 10
Catalogue Note
Le sembianze della effigiata e la scritta sul retro attestano che questo bassorilievo raffigura Maria Amalia di Sassonia, che sposò nel 1738 Carlo di Borbone, Re di Napoli dal 1734. In seguito alla morte del fratello il sovrano lasciò Napoli per assumere la corona di Spagna nel 1759 col nome di Carlo III. La moglie era figlia di Federico Augusto II, Elettore di Sassonia e Re di Polonia: morì a Madrid nel 1760.
Si conoscono almeno due altri ritratti della regina analoghi al nostro, ambedue opera di Giovanni Francesco Pieri (1669-1773): le due placchette ritraggono la sovrana con vesti analoghe a quelle che qui si vedono e arricchiscono la figura di minuscole perle, come accade nel ritratto qui presentato (A. Gonzalez-Palacios, Il Gusto dei Principi, Milano, 1993, figg. 265-266). Una di esse risulta firmata e datata 1756. Benché coeva a queste opere, la nostra presenta una carta applicata sul retro in cui si parla di "regina di Spagna": si tratta, a ben leggere, di una dichiarazione di un negoziante, posteriore al 1759, quando Maria Amalia assunse quel titolo, ma comunque settecentesca, come attesta la cifra computata in scudi.
L'opera del Pieri, un medaglista toscano trasferitosi a Napoli dopo la fine della dinastia medicea, è strettamente legata alla corte dei Borbone: artista di corte, ritrasse la coppia reale più volte, tradusse in squisite cere composizioni pittoriche della raccolta farnesiane e descrisse in una serie famosa, custodita ancora nelle Collezioni Reali spagnole, le cacce del figlio di Carlo e Maria Amalia, il giovane Ferdinando IV (Gonzalez-Palacios, op. cit. pp. 155-163).