- 175
Mario Sironi
Description
- Mario Sironi
- Figure
- firmato
- olio su tela
- cm. 110x90
- Eseguito nel 1928 circa
Provenance
Galleria dell'Annunciata, Milano
Collezione Mazzotta, Milano
Literature
Condition
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Catalogue Note
Verso la metà degli anni Venti la classicità di Sironi si permea di un solido e solenne plasticismo che conferisce alle sue Figure una connotazione ancora più drammatica e profonda "di introspezione antipsicologica (i volti sono spesso ignorati o svolti sommariamente), che scava nella forma umana drammi metafisici" (F. Benzi, Mario Sironi 1885-1961, Milano 1993, pag. 23). Cecchi riconosce in questa soluzione pittorica un gusto "secentesco", "che riconduce la figura umana in una strana preistoria" (cit. in F. Benzi, op. cit., Milano 1993, pag. 23). Sono questi gli anni in cui Sironi, a Milano, frequenta assiduamente il salotto "artistico" dell'amica Margherita Sarfatti ed è proprio in questo suo realismo espressivo carico di pathos che si ritrovano messi in pratica quelli che erano stati i consigli estetici della Sarfatti: "Un'arte che sembri di tutti, e sia nell'essenza per i migliori, perché tutti possono intenderne i lati descrittivi, non ermetici, semplici, e tutti possono presentirne oscuramente l'afflato di mistero spirituale interiore, che non gli viene dagli artifici della forma, ma dal senso profondo del prodigio che è alle radici dell'essere. E solo gli eletti possono sprofondare senza fine negli abissi di questo miracoloso divenire e fluire della vita senza morte, che è l'arte" (ibid.)