Lot 53
  • 53

gioielli-Faraone

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Description

  • Ricevute di acquisto gioielli e corrispondenza con la gioielleria Faraone, Milano
vari formati, 1956-77



Receipt for the purchase of jewellery and correspondence with the jeweller Faraone, Milan, for items bought by Meneghini for Callas

Catalogue Note

Giovanni Battista Meneghini acquistò molti gioielli per la moglie presso la ditta in via Montenapoleone. Alcuni le furono regalati in occasione delle sue prime, e ricevettero il nome delle opere cantate. Per Lucia di Lammermoor ebbe in dono una parure di brillanti: collana, bracciale e anello; per Ifigenia in Tauride l'anello con brillante taglio marquise (in asta da Sotheby's Ginevra il 17 novembre 2004, lotto 382, venduto per l'equivalente di 260.000 euro) di cui rimane la ricevuta d'acquisto dell'11 luglio 1957 (32 milioni di lire); per La traviata una parure di smeraldi: collana, bracciale, anello e orecchini; per Medea una parure di rubini: bracciale, orecchini e collana (Sotheby's Ginevra, lotti 384-386, venduti separatamente per un totale di 350.000 euro), acquistata nell'aprile 1956 per quasi 25 milioni di lire, come risulta da una ricevuta di deposito del gioielliere e da appunti di Meneghini. Poi un anello con un enorme smeraldo (Sotheby's Ginevra, lotto 379, 140.000 euro), il cui saldo risulta fosse dovuto entro la fine di dicembre 1956. In un documento del 31 dicembre 1957 viene menzionata una 'catena portachiavi e falce' (per lire 65.000) che fu il dono di Maria a Battista per un suo compleanno (vedi lotto 229 in quest'asta). Il 20 novembre 1959, tra altri gioielli, Faraone ricevette da Meneghini per conto della Callas 'orecchini di platino con brillanti e perla a goccia' (Sotheby's Ginevra, lotto 377, 49.000 euro). Quest'ultimo deposito venne imposto il 14 novembre 1959 a Meneghini dal Tribunale di Brescia, che dopo la separazione assegnò alla Callas tutti i suoi gioielli. Nella stima dei gioielli fornita da Faraone il 28 febbraio 1956, oltre alcuni preziosi già citati, è menzionata anche la splendida collana con 24 smeraldi a goccia (Sotheby's Ginevra, lotto 378, 49.000 euro) e uno 'spillo in platino con brillanti baguette e 4 brillanti tondi mobili' (Sotheby's Ginevra, lotto 376, 36.000 euro). I gioielli sono ripetutamente elencati nelle ricevute di deposito presso Faraone, negli estratti conto inviati dalla ditta, nelle stime per l'assicurazione e negli appunti di Meneghini.