Jewels

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Lot 291
  • 291

Spilla e intagli in oro e calcedonio Pichler 1820 circa

Estimate
1,300 - 1,600 EUR
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Description

  • Pichler
  • la spilla ed un intaglio firmati Pichler in lettere greche, altri con firme indistinte, lievi mancanze

  • peso gr. 18
rispettivamente decorati con l'intaglio delle tre Grazie, del Centauro di Villa Borghese, di guerrieri e figure mitologiche 

Literature

Forrer, Biographical Dictionary of medallist, London 1902; C.G.Bulgari, Argentieri, gemmari e orafi d'Italia, II vol, Roma; G.Tassinari, La collezione di impronte di intagli e cammei di Giovanni Pichler nel medagliere delle Civiche raccolte Numismatiche di Milano; Bretschneider, Le gemme incise nel settecento e ottocento, pag. 58; Pirzio Biroli Stefanelli, Le gemme antiche e la glittica neoclassica: la documentazione della collezione Paoletti del Museo di Roma; Righetti, Incisori di gemme e cammei in Roma;

Catalogue Note

Giovanni Pichler maestro intagliatore di gemme, figlio d`arte di Antonio, eccelse tra i fratelli per la minuzia di particolari e la bellezza dei suoi intagli. Gia` dai primi anni abbiamo notizia di un suo ritratto di Giuseppe II il quale in visita a Roma lo nomino`incisore di gemme di sua Maesta` e dal quale ottenne il cavalierato. Dalla morte del padre nel 1779 raccolse l`eredita` artistica e decise di accogliere nella sua bottega come allievi Berini, Rega e Santarelli. Sono gli anni in cui riceve molte commissioni dalle famiglie romane piu`illustri come Pallavici di cui e` giunta notizia attraverso una nota che descrive un cammeo raffigurante Orfeo ed Euridice. La sua produzione risente del classicismo e diverse sono le gemme intagliate con soggetti mitologici riconducibili ad opere o fregi presenti nella Roma del tempo. Molte le opere ad oggi conservate nei musei di Roma e di cui abbiamo riscontro storico attraverso l`inventario redatto dal Maselli e Cades alla morte dell`artista nel 1791. Secondo il Forrer le firme del Pichler sono diverse ma la piu` frequente e` trascritta in greco.