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Figura in porcellana bianca manifattura Ginori a Doccia, circa 1750
Description
- lung. cm 29
Catalogue Note
Questo lotto è provvisto dell'attestato di libera circolazione.
La scultura, di piccole dimensioni, rappresenta Gesù Bambino addormentato sulla Croce, mentre trattiene il libro chiuso, soggetto derivato dall’immagine antica del Cupido dormiente nota in moltissime versioni, e, per i cristiani, preannuncio della Passione: un soggetto sempre più frequente a partire dalla fine del XIV secolo, soprattutto in epoca controriformistica. La paternità del nostro modello spetta al Foggini: è citato nell’inventario di fabbrica di Doccia a pag. 27: N.10 Un bambino Gesù che dorme sulla Croce, di cera. Del Foggini con forma. (K. Lankheit, ie Modellsammlung der Porzellan manufaktur Doccia, München, 1982, p. 127). La figura appare anche nell'inventario delle forme di Doccia, al numero 10: Un Bambino Gesù che dorme sulla Croce. Si conoscono, oltre a questo pubblicato, altre due versioni di questo Bambino: uno in collezione svizzera (A. Carola Perrotti- L. Melegati, Classico Bianco Barocco. Scultura italiana in porcellana bianca del Settecento, catalogo della mostra, Maroggia, 1999, p. 42 passim) e quello pubblicato da Lankheit quando era nella collezione Giusti di Milano che andrà datato, come gli altri, intorno al 1750. La cera si trova a Sesto Fiorentino, mentre una versione in biscuit (più tarda) è conservata nel medesimo museo (Ivi, n. 146 e n. 144-45), insieme allo stampo per la forma. Andrà ricordato come all’ambito del Foggini sia stato assegnato nel 1990 un piccolo marmo del medesimo soggetto, ma nella quale il Bambino dorme a pancia in giù (mercato antiquario Roma). Il soggetto, privato della sua connotazione religiosa, rientra nella produzione di altre fabbriche di ceramiche settecentesche. I Bambini dormienti di Francois Duquesnoy (detto Il Fiammingo) vengono ad esempio ripresi con pochissime modifiche sia da Wedgwood (Christie’s London, 10 ottobre 1988, lotto 174) che a Vincennes-Sèvres, dove diventano gli Enfants François (T. Préaud, A. Fay-Hallé, Porcelaines de Vincennes. Le orignes de Sevres, catalogo della mostra p. 164).