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Giuseppe Molteni ( Affori 1800 - Milano 1867)
Description
- Giuseppe Molteni
- ritratto della contessa Francesca Pallavicini Reina
- olio su tela
- cm. 63.5 x 53.5
- 1840-1845 circa
Provenance
Famiglia Parravicini, Como
Exhibited
Condition
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Catalogue Note
Come documentano le fonti dell’epoca, i molti dipinti eseguiti da un artista prolifico quale Molteni sono solo in parte transitati dalle rassegne italiane e straniere cui partecipò nella sua fortunata carriera. Nel caso allora delle opere non esposte e non altrimenti documentate risulta non sempre agevole l’identificazione degli effigiati o dei committenti. Qui siamo di fronte a due ritratti di assoluta qualità che, per l’identità delle dimensioni e delle cornici, formano un pendant, evidentemente le immagini di due coniugi.
Le poche e incerte notizie a noi giunte consentono di avanzare solo un’ipotesi, abbastanza plausibile, ma che resta in attesa di una più sicura verifica. L’uomo ritratto potrebbe essere Alessandro Reina, figlio di un Lodovico che, nobilitato da Vienna, si trasferiva nel 1768 da Milano a Como, dove sposò Clara Volta, la sorella del famoso Alessandro. Al figlio che dovrebbe essere dunque l’effigiato, nato verso il 1800-1805, e poi unitosi con la nobile Francesca della Torre, era stato imposto lo stesso nome dell’illustre cognato. La facoltosa famiglia si era insediata nella magnifica villa settecentesca di Quarcino. La foggia delle acconciature e degli abiti, così come i caratteri formali, suggeriscono una datazione verso la prima metà degli anni quaranta, quando la ritrattistica di Molteni, spenti i toni troppo squillanti e abbandonati gli spessori materici per un più sommesso accordo di semitoni, lacche e velature, diventa più raffinata. In questo senso appare straordinaria la resa della figura di Francesca che si staglia, fermata con una sottile penetrazione psicologica insolita per Molteni, sul raffinato sfondo determinato dalla tappezzeria. Una quinta diafana che sembra isolare la figura dal mondo reale e trasferirla nella più segreta dimensione dei sentimenti e della poesia.
Si ringrazia il Prof. Fernando Mazzocca per aver concesso la pubblicazione della scheda.