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Cerchia di Giuseppe Maria Crespi
Description
- Giuseppe Maria Crespi
- Contadina che nutre le galline; Pastorella che riposa
- etichetta sul retro della tela del dipinto con la contadina: I MOSTRA NAZIONALE ANTIQUARI/ VENEZIA/ LUGLIO-SETTEMBRE 1947/ N 178/ Autore Giuseppe Maria Crespi/ Soggetto Nel pollaio/ Proprietà ...
iscrizione sul telaio del dipinto con la pastorella: G. M. CRESPI/ 1700 - olio su tela, una coppia
Provenance
Bologna, Ghedini;
Milano, Finarte, Dicembre 1988, lotto 143.
Exhibited
Bologna, Mostra celebrativa di Giuseppe Maria Crespi, 1948, cat. n. 5-6.
Literature
F. Arcangeli & C. Gnudi, Mostra celebrativa di Giuseppe Maria Crespi, catalogo della mostra, Bologna-Milano 1948, Milano 1948, cat. n. 5-6, illustrato tav. IV;
M.P. Merriman, Giuseppe Maria Crespi, Milano 1980, p. 304, cat. n. 240, illustrato fig. 240 (come G.M. Crespi, con errate dimensioni).
Catalogue Note
La graziosa coppia di piccole tele è accostabile ai delicati dipinti di genere pastorale eseguiti da G.M. Crespi. In queste opere il pittore riprende forme e modi tipici della sua pittura, declinandoli in diversi esemplari sempre caratterizzati da lievi varianti. La tela con la donna che dà il becchime alle galline in particolare è pubblicata da M.P. Merriman come opera autografa di Crespi (M.P. Merriman, Giuseppe Maria Crespi, Milano 1980, p. 304, cat. n. 240, illustrato fig. 240) datata per ragioni stilistiche a un momento precoce della produzione dell’artista, intorno al 1690, e viene quindi indicata come il primo dipinto di genere del pittore. Il piccolo quadro con la pastorella richiama altre tele della sua produzione, dove spesso la donna è colta nel momento del riposo. La dolcezza seducente di queste piccole opere mostra il linguaggio con cui l’artista intendeva allontanarsi dalla resa naturalistica del soggetto in favore di una visione idealizzata della vita rustica.