Reca timbro di fonderia FUMAGALLI / TORINO. E AMENIO
L'esemplare conservato al Museo di Revoltella di Trieste, dedicato a A. Hortis, è stato pubblicato e illustrato nel catalogo della mostra tenutasi a Casale Monferrato nel 1984, "Bistolfi 1859 - 1933 il percorso di uno scultore simbolista".
La scheda del catalogo riporta che nel 1906, in occasione del venticinquesimo anniversario del giornale Il Piccolo di Trieste, il suo direttore Teodoro Mayer commissionò a Bistolfi una scultura in bronzo da donare ai suoi amici sostenitori e agli uomini politici più rappresentativi del Parttito Nazionale. La scultura raffigura un giovane ignudo, simboleggiante IL PICCOLO, con una donna alle sue spalle che si inchina per sussurrargli qualcosa nell'orecchio. "
Il significato irredentista del gruppo fu immediatamente capito da tutti: la donna rappresenta l'Italia, la bandiera è il Tricolore e il suggerimento che l'Italia sussurra nell'orecchio del giovane è un incitamento a riconquistare le terre irredente. La composizione del gruppo, con una figura che s'innalza e s'inchina sopra l'altra, verrà in seguito ulteriormente sviluppata dal Bistolfi in alcune sue sculture monumentali, come nel Sacrificio o il Sauro Destrier del Monumento a Carducci di Bologna, e diventerà la soluzione compositiva dei suoi piccoli monumenti ai Caduti". La scultura presentata in asta è dedicata al noto antropologo e criminologo
Alfredo Niceforo.