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Beppe Ciardi (Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)
Description
- Beppe Ciardi
- verso sera
- firmato in basso a destra Beppe Ciardi
- olio su tela
- cm. 89 x 140
Provenance
Exhibited
n. 41, tav. XIII, illustrato
Catalogue Note
Reca etichetta sul retro della cornice con il n. 22/ verso sera
Beppe Ciardi ebbe come unico maestro il padre Guglielmo, dal quale ereditò non solo lo stile ma anche la passione per le vedute, in particolare quelle della città lagunare. Uniche altre affinità spirituali furono con il Fontanesi ed il Segantini con i quali Beppe condivideva l’amore per la natura ed i paesaggi.
L'artista amava passare molto tempo nelle sue campagne, passando il tempo non solo a dipingere ma anche a godere della natura circostante.
Grande amante degli animali, soleva radunarli per poterli ritrarre nei suoi quadri. In questo modo anche nell’opera qui presentata troviamo un gruppo di pecore in primo piano dipinte con quell’immediatezza di espressione che tiene vivi i soggetti.
La descrizione del paesaggio diventa così per l'artista un modo per esaltare ed elevare le sue amate scene di vita rurale.
L’opera di Ciardi è percorsa da una grazia spontanea, in grado di penetrare la realtà. La sua pennellata larga, costruttiva e densa, impone e finisce ogni elemento animandolo di vibrazioni.
Nella sua pittura immediata, dal vero, vibra un senso panteistico di naturalismo vigoroso ed equilibrato che non ha nulla di romantico poiché non indulge mai a debolezze sentimentali.
Verso Sera rappresenta uno dei soggetti più cari al pittore, una scena di vita rurale immersa nello splendore della natura. Il soggetto è denso di uno squisito calore, dato dal contatto continuo e intimo del pittore con le cose che dipingeva.