Lot 35
  • 35

Camillo Innocenti (Roma 1871 - 1961)

Estimate
30,000 - 40,000 EUR
bidding is closed

Description

  • Camillo Innocenti
  • danza ciociara
  • firmato, iscritto e datato in basso a sinistra Camillo Innocenti Roma 1903 
  • olio su tela
  • cm. 126 x 145

Catalogue Note

La formazione di questo artista è naturalista e simbolista ad un tempo, si rifà all’800 italiano e al fin de siécle europeo, con un occhio al passato ed uno al presente. E’ fondamentale nell’opera di Innocenti il gusto popolare, leit motiv costante in tutta la sua vita e presente, oltre che nei dipinti, anche nei disegni di scene e costumi realizzati per l’industria cinematografica. E’ grazie all’amicizia con Ettore Tito che Innocenti si accosta per la prima volta al tema del costume popolare del folclore paesano; dal Tito eredita anche la maniera tonale e la pennellata fluida che vanno ad alleggerire il suo precedente registro cupo di derivazione manciniana. Si noti nel dipinto qui presentato come spicchi il gusto del colore nei contrasti degli abiti e nelle macchie di luce.

L’aneddoto prevale sulla messa a fuoco; si coglie chiaramente come il pittore sia interessato agli aspetti piacevoli e decorativi legati al folclore, senza essere assolutamente attratto dai contenuti sociali legati al tema. Sono ritratte tre fanciulle ciociare e un suonatore, che si rallegrano al suono della musica ciociara, riposandosi e rinfrescandosi dal torrido caldo estivo, all’ombra di rigogliose fronde che impegnano lo sfondo della scena. Innocenti era stato in ripetuti soggiorni nella Ciociaria e nel vicino Abruzzo, in particolare a Scanno e a Roccaraso, proprio per poter studiare e vivere da vicino il folclore di queste regioni; a questo proposito è importante ricordare che nel 1905 fu proprio grazie ad una serie di quadri sul tema abruzzese che ottenne un notevole successo alla Biennale di Venezia, conquistando la medaglia d’oro.

A dominare la scena del dipinto “Canzone Ciociara” è il suonatore di zampogna ritratto nello sforzo di suonare; alla sua sinistra tre giovani donne si riposano al suono della sua canzone. Nonostante le figure non abbiano lineamenti ben definiti, si coglie senza fatica la gaiezza sul volto della giovane fanciulla seduta ai piedi del muretto, ed è proprio la sua espressione ad infondere a tutta la scena una colorata nota di allegria. La fattura dell’opera è rapida, a colpi vivaci, quasi da bozzetto, eppure completa e carica di intensità.