Lot 142
  • 142

Andrea Appiani (Milano 1754 - 1817)

Estimate
15,000 - 25,000 EUR
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Description

  • Andrea Appiani
  • ritratto di gentiluomo
  • reca iscrizione sul retro Appiani Fecit/ Mediolani anno 1797

  • olio su tavola
  • cm. 19.5 x 14.5

Provenance

Nobile collezione privata europea, 1850

Catalogue Note

Andrea Appiani è il massimo rappresentante italiano della pittura neoclassica. La sua vicenda artistica inizia a Milano in un clima di “primavera dei lumi”, in cui vi era una libera circolazione di idee e si respirava aria d’Europa.

Il ritratto che presentiamo fu eseguito nel 1797, proprio poco dopo l’arrivo a Milano di Napoleone, il cui favore e la cui stima nei confronti del pittore non verranno mai meno nominandolo addirittura nel 1805 primo pittore del re d’Italia.  L’impegnativo rapporto dell’artista con l’eroe politico di quegli anni e, di conseguenza, con il resto del mondo politico, non permise quindi all’Appiani di trovare spazio da dedicare ad altre committenze private, ovvero che non fossero legate al momento storico. Ne deriva che, vista la data dell’esecuzione, probabilmente la persona ritratta in questo dipinto doveva senza dubbio essere un importante esponente della classe politica italiana o estera.

Il periodo Napoleonico coincide con la piena maturità dell’artista, soprattutto nella ritrattistica, genere in cui l’Appiani riesce ad esprimere una grande libertà e felicità di schemi. Notiamo in questo ritratto come il taglio e l’esecuzione obbediscano a criteri assolutamente individuali: l’Appiani sceglie il formato a mezzo busto che attira energicamente l’attenzione dell’osservatore sulla fisionomia del personaggio ritratto e con pennellate vibranti e sinuose conferisce animazione alla materia in superficie. Lo stile neoclassico è ripulito da ogni leziosità, ma la figura rimane comunque assolutamente armoniosa, aggraziata e allo stesso tempo autorevole.