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Placca in micromosaico Enrico Podio per Salviati & C., tessere da mosaico prodotte da Lorenzo Radi, Venezia, 1865
Description
- cm 60,5x54
Catalogue Note
L'attività vetraria di Antonio Salviati iniziò nel 1859, quando fondò a Venezia un laboratorio per la realizzazione di mosaici monumentali e micromosaici da cavalletto. Le tessere da mosaico erano fuse a Murano dal noto tecnico vetrario Lorenzo Radi in una gamma cromatica ampia e raffinata. Nel 1866, quando fondò la vetreria Salviati (dal 1872 denominata Venice and Murano Glass and Mosaic Company) a Murano si rese indipendente da Radi, producendo autonomamente le tessere vitree grazie alla collaborazione del geniale tecnico vetrario Vincenzo Moretti.
Il laboratorio di mosaici fu fondato chiamando da Roma il mosaicista Enrico Podio. Egli apparteneva ad una famiglia specializzata nel lavoro del mosaico e del micromosaico. Il membro più noto della famiglia fu Luigi Podio, autore di miniature in micromosaico per il noto orafo romano Pio Castellani e per i figli ed eredi Alessandro e Augusto. Autori di splendidi gioielli di stile archeologico, collezionisti e mercanti di antichità, i Castellani avevano rapporti di amicizia e lavoro con Salviati, di cui Alessandro fu consulente nel lavoro di recupero delle tecniche vetrarie antiche. E' probabile che gli stessi Castellani abbiano messo in contatto Salviati con Enrico Podio, che già nel catalogo della Prima Esposizione Vetraria Muranese inaugurata nel 1864 presso il Museo Vetrario, fondato nel 1861, viene citato accanto a Lorenzo Radi per i suoi meriti nella rinascita dell'arte musiva a Venezia. Salviati realizzò importanti lavori di mosaico monumentale in Europa ed in America anche dopo il 1877, quando venne liquidato dai suoi soci della Compagnia di Venezia e Murano. La Compagnia a sua volta continuò a distinguersi per l'importanza delle sue decorazioni musive su edifici pubblici e privati.
I mosaici da cavalletto furono pure un settore produttivo importante e comprendevano vedute di monumenti artistici delle più belle città italiane, copie di dipinti antichi, ritratti. Il Museo Vetrario di Murano conserva una serie di ritratti in micromosaico in ovale, tra cui quelli di Giuseppe Garibaldi, del Re Vittorio Emanuele II, del Ministro Camillo Benso di Cavour, di Antonio Salviati, del Sindaco di Murano Antonio Colleoni, dell'Abate Vincenzo Zanetti, fondatore dello stesso museo, e di Dante Alighieri. I primi due sono datati rispettivamente al 1883 ed al 1879 ma non sono firmati ( R. Barovier Mentasti in A.A.V.V., Vincenzo Zanetti e la Murano dell'Ottocento, nn 230 - 234).
Nel rinascimentale Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, sono invece esposti i ritratti in ovale di Cristoforo Colombo e di Marco Polo, recanti le iscrizioni inneggianti all'unità d'Italia, la "grande madre": Di Colombo e di Polo le natìe città un tempo rivali ora stringendosi alla gran Madre si abbracciano MDCCCLXVII" e "Polo! Colombo! Pisani! Doria! Le vostre immagini in Genova ed in Venezia Mutuo ricordo di patrie glorie suggellano perennemente l'italiana unità MDCCCLXVII. Sono opere documentate di Enrico Podio e sono caratterizzate da una morbidezza cromatica delle tessere vitree simile a quella del nostro ritratto di gentiluomo.
Antonio Salviati’s glass-working career began in 1859 when he founded a workshop in Venice in order to make very large as well as plaque-sized micro-mosaics. The mosaic pieces were melted down in Murano by the well-known glass technician, Lorenzo Radi, in a wide and elegant range of colours. In 1866, when Salviati founded his glass-works (called the Venice and Murano Glass and Mosaic Company from 1872) in Murano, he established his independence from Lorenzo Radi and produced glass mosaic pieces on his own, thanks to the collaboration of the gifted glass technician, Vincenzo Moretti. The mosaic workshop was founded by inviting the mosaic artist, Enrico Podio, from Rome. He belonged to a family that was specialised in mosaic and micro-mosaic work. The most famous member of the family was Luigi Podio who had made miniature works with micro-mosaics for the well-known Roman goldsmith, Pio Castellani as well as for his children and heirs, Alessandro and Augusto. The latter were all creators of beautiful pieces of jewellery in archaeological style as well as being collectors and antique dealers in their own right. The Castellani family enjoyed a close professional relationship as well as friendship with Salviati and Alessandro Castellani was Salviati’s consultant regarding the ancient glass-making techniques. It is likely that the Castellani trio introduced Salviati to Enrico Podio who is already quoted in the catalogue of the first Murano glass exhibition (inaugurated in 1864 in the glass museum, founded in 1861) alongside Lorenzo Radi as being one of the main figures behind the renaissance of mosaic-work in Venice. Salviati made important mosaic works in large dimensions in both Europe and America even after 1877 when he was abandoned by the other members of the Venice and Murano Glass and Mosaic Company. The above company was also able to continue realising important mosaic decorations on public and privately-owned buildings.
The smaller plaque-sized mosaics were also an important part of mosaic production and included views of artistic monuments of the most beautiful cities in Italy, copied from old paintings and portraits. Murano’s glass museum possesses a series of oval portraits realised in micro-mosaics with figures such as Giuseppe Garibaldi, King Vittorio Emanuele II, the politician Camillo Benso di Cavour, Antonio Salviati, Murano’s mayor Antonio Colleoni, the abbot Vincenzo Zanetti, founder of the museum and Dante Alighieri. The first two bear the dates of 1883 and 1879 but are not signed (R. Barovier Mentasti in A.A.V.V. Vincenzo Zanetti e la Murano dell’Ottocento, 230-234). In the renaissance Palazzo Tursi, headquarters of Genoa city council, the oval portraits of Christopher Columbus and Marco Polo are displayed, both bearing inscriptions extolling the unity of Italy, the Mother of the country. The cities that gave birth to Columbus and Polo that were once rivals but now cling steadfastly to their great Mother MDCCCLXVII and Polo! Columbus! Pisani! Doria! Your images in Genoa and Venice in Remembrance of Patriotic Glory seal the Unity of Italy for evermore MDCCCLXVII. These are documented works by Enrico Podio and are characterised by a chromatic softness in the glass which is similar to this portrait of a Gentleman.
R.B.M.