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Pietro Annigoni
Description
- Pietro Annigoni
- La Certosa
- siglato; siglato sul retro
- olio su tela
- cm. 27,5x41
- Eseguito nel 1947
Catalogue Note
La Toscana e la Versilia negli anni 1947-1949
Cinque opere dalla Collezione Enzo Impeduglia, Firenze
Nei primissimi anni del dopoguerra a Firenze, l’imprenditore Enzo Impeduglia, decorato per il suo impegno nella Resistenza, decide di promuovere una particolare iniziativa volta a far rifiorire l’arte dagli anni bui della guerra.
Tra il 1947 e il 1949, il collezionista incarica trentacinque pittori toscani di realizzare un dipinto ognuno. Il tema e il formato sono rigorosamente imposti dal committente: il paesaggio toscano, cm. 30x40.
Gli artisti selezionati per il progetto sono: Annigoni, Berti, Bozzolini, Capocchini, Cavalli, Checchi, Colacicchi, Conti, Da Vecchio, De Witt, Dossola, Dreoni, Faraoni, Filipelli, Gonni Gonni, Gori, Grazzini, Lepori, Lomi, Lotti, March, Marcucci, Mazzolani, Natali, Peyron, Pozzi, Pregno, Romiti, Rontini, Rosai, Scolari, Soffici, Tordi, Vagnetti e Venna.
Unica musa ispiratrice per questi artisti è dunque la natura. In una lettera all’amico Carlo Carrà, Ardengo Soffici scrive nel 1926 “la natura è la sostanza del nostro spirito artistico, non manca mai, non mente mai e le opere dov’essa vive trasfigurata idealmente dal genio sono quelle che partecipano quel suo carattere e pregio di eternità.”
“Educati da almeno un secolo alla pittura di “macchia”, i maestri toscani del Novecento furono, infatti, i primi ad assimilare e a rileggere in modo personale la pittura fauve, proposta per la prima volta da Matisse a Parigi nel Salon des Indépendents del 1901. […] Per tutti gli artisti qui rappresentati si può parlare di un neo-naturalismo derivato da Cézanne.” (Elena Lanzoni in catalogo mostra)
La collezione completa viene esposta al pubblico per la prima volta nel 2001 in una mostra itinerante dal titolo La Toscana e la Versilia negli anni 1947-1949, da Rosai a Soffici, trentacinque artisti per un collezionista. Esposta prima a Milano presso la Fondazione Europea Alberto Cravanzola, prosegue a Lucca presso la Cassa di Riparmio di Lucca.
Una seconda selezione di dipinti sarà proposta nella nostra prossima asta di dipinti del XIX secolo.