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Tancredi
SENZA TITOLO
SIGNED ON THE REVERSE, MIXED MEDIA ON CANVAS. EXECUTED IN 1953
Lotto. Venduto 463,500 EUR (Prezzo di aggiudicazione con commissione d'acquisto)
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Tancredi
SENZA TITOLO
SIGNED ON THE REVERSE, MIXED MEDIA ON CANVAS. EXECUTED IN 1953
Lotto. Venduto 463,500 EUR (Prezzo di aggiudicazione con commissione d'acquisto)
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Details & Cataloguing

Arte Moderna e Contemporanea

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Milano

Tancredi
1927 - 1964
SENZA TITOLO
SIGNED ON THE REVERSE, MIXED MEDIA ON CANVAS. EXECUTED IN 1953

L'opera è accompagnata da attestato di libera circolazione

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Provenienza(e)

Collezione privata, Milano
Ivi acquisito dall'attuale proprietario

Esposizione

Milano, Rotonda della Besana, Tancredi, 1983, n. 75, illustrato
Milano, Brerarte, Tancredi, 1983, n. 39, fig. 39, illustrato

Bibliografia

Marisa Dalai Emiliani, Tancredi I dipinti e gli scritti, Torino 1996, n. 389, illustrato capovolto 

Nota a catalogo

“Credo in un futuro fatto di equilibrio, in un artista che sia finalmente un uomo puro, capace di tutti i tipi di emozioni; un artista che sia finalmente un uomo progressista, non malato psichico, attivo, non passivo, forte, non debole; credo in un’umanità in cui la prima parola di un bambino Da… Da… sia testimonianza di desiderio di vivere e non di capricci.” 

"I believe in a future made of balance, in an artist who is finally a pure man, capable of all sorts of emotions; an artist who is finally a progressive man, not psychic ill, active, not passive, strong, not weak; I believe in a humanity in which the first word of a child Da... Da... is evidence of a desire to live and not of whims."
Tancredi Parmeggiani

Da artista, Tancredi non si è mai confinato entro i limiti formali dell’opera; da uomo, non ha mai limitato il proprio pensiero a condizioni o vincoli. Si potrebbe dire che questa febbrile ricerca della libertà sia la motrice di tutta la sua creazione, in cui forma e colore interagiscono in una danza aerea, dinamica e infinita.

L’opera Senza Titolo del 1953 presenta uno spazio pittorico, dapprima scomposto e poi ricostruito, nel quale Tancredi sprigiona con forza e maestria tutta la capacità rivelatrice del mezzo. Pennellate in ritmi curvi creano tramature che sembrano tracciare un labirinto di convergenze, scandagliando all’infinito lo spazio. “Cercavo così, in un primo tempo, di dare delle ‘impressioni’ di Spazio che dessero l’idea di un Universo curvo, la materia del quale era filtrata attraverso la Luce”. (Tancredi Parmeggiani)

Ed ecco che i tratti di luce e le velate trasparenze fanno emergere una tensione luminosa dando corpo alle sensazioni dell’artista, mentre affiorano epifanie visive nell’ordine transiente e lirico di un infinito sciame cosmico.

As an artist, Tancredi has never confined himself within the formal limits of art; as a man, he has never limited his thought to any conditions or restrictions. One could say that this feverish quest for freedom is the driver of his entire creation, in which form and colour interact in an aerial, dynamic and infinite dance.

The work "Untitled" of 1953 presents a pictorial space, first decomposed and then reconstructed, in which Tancredi unleashes with great strength and skill all the revelatory capacity of the medium. Brushstrokes in curved rhythms create textures that seem to trace a labyrinth of convergences, thereby fathoming space to the infinite. “I was attempting, at first, to give 'impressions' of Space that could convey the idea of a curved Universe, of which the matter was filtered through the Light." (Tancredi Parmeggiani)

And as such, the traits of light and veiled transparencies induce a bright tension, giving substance to the artist's feelings, while visual epiphanies arise in the transient and lyrical order of an infinite cosmic swarm.

Arte Moderna e Contemporanea

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Milano