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Liberale da Verona
MADONNA CHE ABBRACCIA IL BAMBINO E DUE ANGELI
Stima
40.00060.000
Lotto. Venduto 156,750 EUR (Prezzo di aggiudicazione con commissione d'acquisto)
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Liberale da Verona
MADONNA CHE ABBRACCIA IL BAMBINO E DUE ANGELI
Stima
40.00060.000
Lotto. Venduto 156,750 EUR (Prezzo di aggiudicazione con commissione d'acquisto)
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Details & Cataloguing

Dipinti Antichi, Dipinti del Secolo XIX, Libri Antichi, Arredi, Giade, Oggetti d'Arte e la Collezione del Marchese Nicola Santangelo

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Milano

Liberale da Verona
VERONA 1445 C. - 1530 C.
MADONNA CHE ABBRACCIA IL BAMBINO E DUE ANGELI

Provenienza(e)

Firenze, Collezione Soldi;
Collezione privata.

Bibliografia

C. Dal Bravo, Liberale da Verona, Firenze 1967, n. 184, tav. CXCIII.

Nota a catalogo

Fantasioso miniatore, Liberale ricevette una prima formazione a Verona, dove lo troviamo attivo già nel 1465, presso il convento olivetano di Santa Maria in Organo. Un anno dopo l'artista si trasferisce a Siena, dove riceve incarichi per il convento di Monte Oliveto Maggiore e, soprattutto, per l'Opera del Duomo, su commissione del cardinal Francesco Piccolomini. Dal 1470 diviene fondamentale la collaborazione con Girolamo da Cremona, pittore e miniatore, in un rapporto di così stretta vicinanza stilistica da rendere assai difficile l'esegesi critica di molte opere del periodo.
Tornato in patria negli anni ottanta, dopo lunghe peregrinazioni nell'Italia Centrale, Liberale si dedicò con maggior continuità alla pittura, coadiuvato dalla bottega, realizzando dipinti di medio e piccolo formato destinati alla devozione privata e affreschi nelle chiese cittadine (Cappella de' Buonaveri in Sant'Anastasia, 1490). Le asprezze stilistiche dei codici miniati vengono stemperate da una nuova dolcezza di segno, in un rinnovato dialogo con il caldo luminismo dell'arte veneta. Le suggestioni della pittura ferrarese e della tradizione padovana tardo-gotica, declinati in una chiave espressionistica ancora presente nei primi dipinti -si pensi all'emozionale Pietà  dell'Alte Pinakothek di Monaco- lasciano così il posto ad un sentimentalismo tenero, raddolcito. Lo stesso che si ritrova anche nell'opera qui offerta, nell'abbraccio della Vergine con il Bambino, soluzione più volte ripetuta, in reverse (opera già a Berlino, collezione Schweitzer) o con numerose varianti, a conferma della fortuna incontrata dalla delicata composizione, qui arricchita dalle figure dei due angeli cantori, sullo sfondo.

Dipinti Antichi, Dipinti del Secolo XIX, Libri Antichi, Arredi, Giade, Oggetti d'Arte e la Collezione del Marchese Nicola Santangelo

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Milano