Lot 28
  • 28

Arnaldo Pomodoro

Estimate
350,000 - 450,000 EUR
Sold
489,000 EUR
bidding is closed

Description

  • Arnaldo Pomodoro
  • Sfera con sfera
  • firmato, numerato 7/9 e datato 1995-97 sulla base
  • bronzo 

Exhibited

Palermo, Palazzo Cominiti, La Porta dei Re. Il progetto di Arnaldo Pomodoro per il Duomo di Cefalù, 1998, esposizione di un altro esemplare
Castellamonte, Palazzo Botton, Arnaldo Pomodoro. Grafiche, 1998, esposizione di un altro esemplare
Varese, Castello di Masnago, Arnaldo Pomodo a Varese 1998-1999, p. 102, illustrato
Palma de Maiorca, Llonja, Circulo de Bellas Artes, Arnaldo Pomodoro, 1999, esposizione di un altro esemplare
New York, Malborough Chelsea, Arnaldo Pomodoro. Architectural Projects, 2000, esposizione di un altro esemplare
Casalbeltrame, Cascinale dei Nobili, Arnaldo Pomodoro. Opera grafica e sculture, 2004, p. 7, esposizione di un altro esemplare
Parigi, Tornabuoni Art, Arnald o Pomodoro, 2011, p. 99, esposizione di un altro esemplare
Firenze, Tornabuoni Arte, Maestri moderni e contemporanei – antologia scelta 2013,  dal 30 novembre 2012, p. 197
Firenze, Tornabuoni Arte, Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2014,  dal 13 dicembre 2014, p. 209

Literature

Arnaldo Pomodoro "Sphere within a sphere”for the U.N. Headquarters, Il Cigno Galileo Galilei, Roma, 1997, pp. 12-13, 68, (ill. cover, pp. 20-21, 24-29, 32-35, 37, 41-49, 51-53), illustrazione di un altro esemplare
Guido Ballo, Il mistero del segno, in "Arte In", Venezia-Mestre, 1998, n. 55, XI, maggio-giugno, p.33, illustrazione di un altro esemplare
C. Del Vando, Arnaldo Pomodoro Tradicion e Modernidad, in "Descubrir el Arte", Madrid  settembre 2000, 19; II, p. 77, illustrazione di un altro esemplare
L. Vincenti, Con le mie sfere denuncio la corruzione dei politici, in “Oggi”, Milano, n. 10, XLIX, 8 marzo 1993, pp. 80-81, illustrato un altro esemplare
S. Hunter, Arnaldo Pomodoro, Milano 1995, p. 659, illustrazione di un altro esemplare
Emilio Isgrò, Viaggio con una sfera, in catalogo mostra personale, Manuela Allegrini arte contemporanea, Brescia, Ravenna 1995, pp. 5-6, 14-16 , illustrazione di un altro esemplare
J. Schwendenwien, Reviews. Arnaldo Pomodoro, in “Sculpture”, Washington, DC, n. 4, vol. 15, aprile 1996, p. 58, illustrazione di un altro esemplare
Arnaldo Pomodoro. Catalogo ragionato della scultura, a cura di Flaminio Gualdoni, Milano 2007, p. 731, n. 952, illustrazione di un altro esemplare
Bruno Corà, Arnaldo Pomodoro: Epopée d’un voyageur dans les dédales de la forme, in catalogo mostra personale, Tornabuoni Art, Parigi, Forma Edizioni, Poggibonsi, 2011, p. 13-17, illustrazione di un altro esemplare
“Sotheby’s L12624”, catalogo d'asta, Londra, 12 ottobre 2012, 20th Century Italian Art, n. 29, p. 129, illustrato

 

Catalogue Note

Sfera con Sfera è un archetipo delle sculture sferiche di Arnaldo Pomodoro, molte delle quali sono oggi conservate in stimate collezioni internazionali quali la Peggy Guggenheim Collection, Venezia, e Hirschhorn Museum and Sculpture Garden a Washington D.C.. Appropriandosi della semplice forma della sfera, Pomodoro assale la sua purezza e la sua superfice levigata rivelando un rete di strutture interne. La sfera è così trasformata in una molteplicità di paradossi tutti riuniti senza sforzo in un’unica entità.

La sovrapposizione del ricco texture degli strati interni con l’esterno perfettamente liscio creano un senso di dramma che seduce lo spettatore nella narrativa complessa dell’opera.

Pomodoro comincio la sua carriera lavorativa come ingegnere civile poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, ricostruendo edifici distrutti durante il conflitto. Questa nozione di distruzione e ricostruzione è dunque insita nell’artista ed è divenuta una caratteristica delle sue sculture.

L’esterno lucente di Sfera con Sfera evoca un mondo perfetto e completo, mentre il caos interiore  ricarda qualcosa di simile ad una città distrutta.

L’interazione di positivo e negativo, presenza e assenza, cattura squisitamente questa tensione tra passato e presente. “L’elemento ‘distrutto’ in forma fu la mia scoperta più importante, ed anche la più autentica sia per me che per i miei tempi” (Arnaldo Pomodoro in Sam Hunter, New York 1982, p. 52) .

 

Sfera con Sfera is archetypal of Arnaldo Pomodoro’s spherical sculptures, many of which are housed today in esteemed international collections, such as the Peggy Guggenheim Collection in Venice, and the Hirshhorn Museum and Sculpture Garden in Washington D.C. Appropriating the simple form of the sphere, Pomodoro assaults its pristine, polished surface to reveal a network of internal structures. The sphere is thus transformed into a multiplicity of paradoxes which are all effortlessly united into one symphonic entity. The juxtaposition of the rich texture of the inner layers with the smooth exterior creates a sense of drama that seduces the viewer into the work’s highly complex narrative.

Pomodoro began his working career as a civil engineer shortly after the end of the Second World War, reconstructing buildings that had been destroyed by the conflict. This notion of destruction and regeneration runs through his entire output and has become a defining characteristic of his sculptures.

The sleek external layer of Sfera con Sfera evokes a perfect and complete world, whilst the inner chaos is evocative of something more akin to a ruined city. The unique interplay of positive and negative space, presence and absence, exquisitely captures this tension between past and present. “For me the ‘destruction’ element in form was my most important discovery, and the most authentic both in terms of myself and my times” (Arnaldo Pomodoro in Sam Hunter, New York 1982, p. 52).

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