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Ettore Spalletti
NERO DEL CARBONE
SIGNED, TITLED AND DATED 2008 ON THE REVERSE, COLOUR MIXTURE ON BOARD, SILVER LEAF AND SHAPED FRAME 
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Ettore Spalletti
NERO DEL CARBONE
SIGNED, TITLED AND DATED 2008 ON THE REVERSE, COLOUR MIXTURE ON BOARD, SILVER LEAF AND SHAPED FRAME 
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Details & Cataloguing

Arte Moderna e Contemporanea

|
Milan

Ettore Spalletti
1940 - 2019
NERO DEL CARBONE
SIGNED, TITLED AND DATED 2008 ON THE REVERSE, COLOUR MIXTURE ON BOARD, SILVER LEAF AND SHAPED FRAME 
firmato, intitolato e datato 2008 sul retro
impasto di colore su tavola, foglia argento e cornice rastremata su tre lati
cm 80x80x4
Read Condition Report Read Condition Report

L'opera è accompagnata da certificato su fotografia rilasciato dall'artista

Provenance

Galleria Vistamare, Pescara
Ivi acquistato dall'attuale proprietario

Catalogue Note

"La luce è molto importante. Come nasce un colore…un mio quadro ha una elaborazione quasi di 20 giorni. Ogni giorno trovo un colore...lavoro una pasta di colori, che è abbastanza spessa, al cui interno sono pigmenti e gesso. Fondamentalmente il colore è costruito sulla realtà del bianco. È sul bianco che aggiungo pigmenti, che aggiungo polveri per stemperare il colore. Adesso è una cosa abbastanza divertente da fare. Prima sbagliavo sempre. […]
Non conoscevo quella che sarebbe diventata la mia formula del colore. Era una cosa che inventavo io, che sentivo, la sperimentavo… […]
È questa la mia mania. […] È il piacere di giocare con le polveri di colori, trovare in che maniera e dove il colore può fermarsi."

Ettore Spalletti (Paolo Vagheggi, Contemporanei, Conversazioni d’artista,  2006)

"Light is very important. Like a colour is born… a painting of mine has an elaboration of nearly 20 days. Every day I find a colour… I work a paste of colours, that is quite thick, that contains pigments and chalk. Fundamentally colour is constructed on the reality of white. It is on white that I add the pigments, and I add powders to dissolve the colour. Now it is quite fun to do. Before I would always mess it up. […]
I did not know what was going to be my colour formula. It was something that I used to invent, that I felt, that I experimented… […]
This is my obsession. […] It is the pleasure to play with the colour powders, to find in what way and where can colour stop."

Arte Moderna e Contemporanea

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Milan