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JUMP TO LOT
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Details & Cataloguing

Modern & Contemporary Art

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Milan

Giorgio Morandi
1890 - 1964
NATURA MORTA

L'opera è accompagnata da certificate di libera circolazione. An export licence is available for this lot.

Provenance

Collezione C. Carabelli, Firenze
Collezione E. Jesi, Milano
Galleria Annunciata, Milano 
Ivi acquistato dal padre dell'attuale proprietario negli anni Sessanta

Literature

L. Vitali, Morandi. Catalogo generale 1948/1964, Milano 1983, vol.I, n. 368, illustrato

Catalogue Note

signed, oil on canvas. Executed in 1942

Il 1942 è il vero anno di guerra mondiale: tutti i paesi dichiarano guerra, in un vortice di violenza e lutto; nello stesso anno Giorgio Morandi dipinge nella quiete della campagna bolognese di Grizzana; solo una radiolina lo lega alla realtà della cronaca. Eppure, nel protetto riparo delle sue "idee segrete", Morandi continua a dipingere instancabilmente gli stessi umili soggetti, i manufatti sinceri della vita quotidiana. Nelle ciotole accostate con minuzia preparatoria si legge tutta la delicatezza di quel mondo messo in pericolo dalle bombe, che proprio in quell'anno piombavano su Milano, e l'anno successivo sulla sua Bologna. Nell'impasto geometrico degli elementi si vede tutto l'amore per Cézanne e la volontà di organizzare il quadro in modo preciso, come annota Renato Birolli nei suoi diari, che si accorge anche della paura quasi incoscia di Morandi che quell'ordine venga disturbato: "Io non so se Morandi adoperi dei diagrammi, delle carte dove segnare l'invariabile posizione di due bottiglie. Non so se il suo occhio tema la minima perturbazione della disposizione geometrica. Sono propenso a credere che questa stupenda atonìa distributiva degli oggetti sia insita nel suo modo d'essere e di vedere" (R. Birolli, Taccuini, VI, 20).Da questa cura nasce quella "amplissima risonanza sentimentale" (F. Basile) che circonda i piccoli oggetti di Morandi come un'aura e li protegge dal frastuono del mondo in lotta: è natura da preservare, guardandola e interpretandola. Lui stesso dirà a questo proposito: "Esprimere ciò che è nella natura cioè nel mondo visibile è la cosa che maggiormente mi interessa".

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