53
53
Giovanni Boldini
LA COPPIA
Estimate
100,000150,000
LOT SOLD. 132,750 EUR
JUMP TO LOT
53
Giovanni Boldini
LA COPPIA
Estimate
100,000150,000
LOT SOLD. 132,750 EUR
JUMP TO LOT

Details & Cataloguing

XIXth Century Paintings and Sculptures

|
Milan

Giovanni Boldini
(FERRARA 1842 - PARIGI 1931)
LA COPPIA

firmato in alto a destra Boldini;
iscritto indistintamente lungo il lato sinistro


olio su tela
cm 85 x 68.5
Eseguito nel 1905 circa
Read Condition Report Read Condition Report

Exhibited

Daverio, Galleria Silbernagl, La pittura dei grandi maestri italiani dell'Ottocento, 1980, tav. XIV

Literature

E. Piceni, Boldini. L'uomo e l'opera, Busto Arsizio 1981, n. 56, illustrato
T. Panconi, Giovanni Boldini. L'opera completa, Firenze 2002, pag. 453, illustrato in bianco e nero (misure errate)
P. Dini, F. Dini, Giovanni Boldini. Catalogo ragionato, Torino 2002, Vol. III, Tomo II, pag. 454, n. 860, illustrato in bianco e nero

 

 

Catalogue Note

L'opera è accompagnata da dichiarazione di autenticità rilasciata da Enrico Piceni.

Accanto al Boldini "pubblico" e mondano, ricercato pittore alla moda della Parigi fin de siècle, attento cronista di un'epoca a noi più vicina proprio grazie ai numerosi ritratti attraverso i quali l'artista ferrarese ci ha permesso di familiarizzare, tratteggiandone i volti, le mise e gli atteggiamenti, con l'aristocrazia europea, con gli intellettuali e gli uomini di cultura, con i miti del teatro e della lirica, esiste anche un Boldini "privato", il quale, libero dalle convenzioni della ritrattistica ufficiale, gaudente e affascinante, amante e riamato da alcune delle donne più belle di quegli anni, si diverte a ritrarle nell'intimità della loro camera da letto o nell'oscurità del proprio atelier, spesso, rischiarato solo dalla lucentezza del bianco rosato dei loro corpi sinuosi.

Il dipinto qui presentato, già definito da Enrico Piceni "capriccio erotico", dato dalla critica al 1905, presenta tutti i caratteri della maniera boldiniana di quegli anni, la quale affidandosi a pennellate sciolte e sfrangiate condotte con grande sicurezza e velocità rende particolarmente moderni i suoi dipinti.

La sensualità quasi tangibile di queste opere è da ricercarsi nel particolare rapporto che il ferrarese instaura con le sue donne, considerate dall'artista, come ricordava Vaudoyer nel 1931, "de grandes fleurs vivents que le désir respire et cueill" (cfr. J. L. Vaudoyer, Boldini, in "Dedalo", 1930-31), e soprattutto dallo slancio vitale che queste giovani signore riescono ad  infondere nell'animo del maturo pittore, il quale ne La coppia, come ricorda ancora Piceni autenticando il dipinto, "ha saputo trasformare con una pennellata fulminea un ardito amplesso in qualcosa che fugge, come trasportato da un vento di amorosa follia" evitando abilmente, attraverso "la velocissima sommarietà dell'esecuzione, quel tanto di volgarità che il tema rischiava di sfiorare".

Databili allo stesso periodo e assimilabili stilisticamente a La Coppia, sono le Ballerine spagnole al Moulin Rouge (San Francisco, Gordon and Ann Getty), la Scena galante (Pavia, Musei Civici), e tutta una serie di "ritratti" dedicati a Madame de Joss de Couchy, dal 1904 la nuova amante di Boldini, riconoscibile ne La camicetta di voile, Ritratto di giovane inginocchiata, La pigrona sorridente, Madame de Joss nuda con calze nere, cui è riconducibile credibilmente anche l'opera qui esposta.

E. C.

XIXth Century Paintings and Sculptures

|
Milan